GTA 6, preordini da 630 milioni e dubbi sul QSSR su PS5
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Redazione Sport
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GTA 6 avrebbe già raggiunto 6,45 milioni di preordini digitali, per un valore complessivo stimato di circa 630 milioni di dollari. A indicarlo sono le rilevazioni di Sensor Tower, che fotografano una domanda particolarmente elevata prima dell'uscita del nuovo capitolo di Grand Theft Auto. Nel frattempo, un'analisi tecnica di Digital Foundry ha sollevato interrogativi sul possibile supporto al QSSR nella versione PS5, dopo aver esaminato il trailer di lancio diffuso da Rockstar Games. Due aspetti differenti del progetto, che riguardano rispettivamente l'andamento commerciale e le caratteristiche grafiche del titolo.
Le stime di Sensor Tower e il valore delle prenotazioni digitali
La rilevazione del 20 ottobre 2026 evidenzia un incremento rispetto ai dati registrati appena una settimana prima. Al 13 ottobre, infatti, le copie prenotate erano stimate in 6,08 milioni, con una spesa complessiva di circa 594 milioni di dollari. La differenza tra i due rilevamenti corrisponde a circa 370.000 prenotazioni aggiuntive e a un aumento del valore stimato di 36 milioni di dollari. Si tratta di numeri riferiti agli acquisti digitali effettuati a livello globale, che consentono di osservare l'evoluzione della domanda nell'ultima fase della campagna commerciale. Le cifre sono calcolate al netto dei resi e non comprendono necessariamente tutte le modalità di acquisto del prodotto.
Un elemento importante riguarda la natura delle rilevazioni: non sono risultati di vendita ufficialmente comunicati dal produttore o dall'editore, ma valutazioni elaborate da una società specializzata nell'analisi del mercato. Il valore economico indicato rappresenta quindi una stima della spesa dei consumatori, non un utile netto già realizzato dall'azienda. Questa distinzione impedisce di considerare gli importi come ricavi certificati nei bilanci societari. Il dato conserva comunque una sua rilevanza commerciale, soprattutto perché riguarda esclusivamente la fase precedente alla distribuzione del gioco e non include gli acquisti che potranno essere effettuati successivamente alla pubblicazione.
Digital Foundry analizza il trailer: il QSSR non è riconoscibile
Dal punto di vista tecnico, l'attenzione si concentra sulla tecnologia di ricostruzione dell'immagine introdotta da Sony per la sua console. Gli specialisti di Digital Foundry, osservando il filmato ufficiale, non hanno individuato segnali riconoscibili dell'utilizzo del QSSR. La circostanza ha alimentato l'ipotesi che questa soluzione possa non essere impiegata nella versione mostrata al pubblico. L'indicazione che le sequenze siano state catturate su PlayStation 5 rende l'osservazione particolarmente interessante, ma non permette di stabilire con certezza quali tecniche di rendering siano implementate nel prodotto definitivo. Un video promozionale, infatti, può essere preparato con largo anticipo rispetto alla pubblicazione e non costituisce una verifica completa delle funzionalità del software.
L'analisi del filmato riguarda anche la risoluzione delle immagini, stimata intorno ai 1440p con successivo adattamento al 4K. Gli esperti hanno inoltre richiamato l'attenzione sul costo computazionale dell'upscaling, un elemento che può incidere sulle risorse disponibili per il rendering. Il confronto con altre applicazioni della tecnologia, tuttavia, non rappresenta una misurazione diretta delle prestazioni del nuovo capitolo. Le osservazioni riguardano soltanto le sequenze esaminate e non equivalgono a una comunicazione ufficiale sulle modalità grafiche previste per la versione commerciale. Non è stata annunciata da parte dello sviluppatore una decisione definitiva che escluda espressamente l'utilizzo di questa soluzione.
Oltre undici anni di lavoro e le idee scartate durante lo sviluppo
Altri particolari sulla produzione sono arrivati dal giornalista Jason Schreier, che ha visitato gli uffici di Rockstar North a Edimburgo e raccolto testimonianze dai responsabili dello studio. Il suo approfondimento ricostruisce un percorso iniziato con le prime attività preparatorie nel 2015 e caratterizzato da numerosi cambiamenti nelle scelte creative. Durante la realizzazione sono state considerate e successivamente abbandonate diverse idee, mentre una parte delle risorse dell'azienda era impegnata nel completamento di Red Dead Redemption 2. Il progetto ha attraversato una lunga fase di pianificazione prima di concentrare progressivamente le attività sulla produzione del nuovo episodio della serie.
Tra i retroscena figura anche l'originario Project Americas, una concezione che prevedeva un'ambientazione geografica più estesa, comprendente aree del Nord e del Sud America. La direzione creativa è stata poi modificata, fino ad arrivare alla rappresentazione di Vice City e dello stato immaginario di Leonida. La realizzazione del mondo di gioco ha coinvolto migliaia di dipendenti distribuiti tra i diversi studi della società, con un'organizzazione produttiva particolarmente ampia. La storia ruota attorno a Jason e Lucia, coinvolti in una cospirazione criminale dopo un colpo finito male. L'uscita è fissata per il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
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