Nuova perizia sul cuore dell'autista del bus precipitato a Mestre
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Redazione Interno
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Proseguono le indagini sulla tragedia stradale del 3 ottobre a Mestre, che ha causato la morte di 21 persone e il ferimento di altre 15. La Procura ha disposto nuovi accertamenti sul cuore dell'autista dell'autobus, Alberto Rizzotto. Questi esami sono stati richiesti per chiarire se l'autobus de La Linea, precipitato dal Cavalcavia superiore di Mestre, abbia avuto un'avaria che abbia causato l'incidente.
Nonostante gli esami autoptici non abbiano rivelato segni distintivi di un malore, la situazione potrebbe cambiare. Infatti, la Procura della Repubblica ha disposto accertamenti specifici sul cuore dell'uomo. Questi accertamenti serviranno a redigere una relazione tecnica che verrà depositata entro il prossimo 10 gennaio.
Durante le indagini è emerso che nelle settimane precedenti all'incidente, Rizzotto si sarebbe presentato diverse volte al pronto soccorso lamentando problemi al cuore. La nuova perizia medica dovrà quindi accertare se durante la prima autopsia siano sfuggiti eventuali segnali sospetti sul cuore dell'autista.




