La candidatura di Eike Schmidt per il sindaco di Firenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Eike Schmidt, originario di Friburgo, Germania, ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Firenze. L'annuncio è stato fatto il 6 aprile, giorno del compleanno di Raffaello Sanzio, in piazza della Signoria, sotto le finestre del sindaco Dario Nardella e a pochi passi dagli Uffizi, che Schmidt ha diretto per otto anni (dal 2015 al 2023) prima di approdare al Museo nazionale di Capodimonte a Napoli.

Un candidato che unisce il centrodestra

La candidatura di Schmidt è stata accolta con soddisfazione dal centrodestra, che lo sostiene compatto, mentre ha suscitato irritazione e preoccupazione nella variegata e chiassosa sinistra fiorentina. Schmidt, attuale direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e fino a pochi mesi fa guida degli Uffizi, ha portato a numeri record.

Un tedesco a Firenze

Schmidt, primo candidato sindaco straniero di una grande città della Penisola, porta nel cognome (l'equivalente del nostro Fabbri, il più diffuso in Germania dopo Müller) il suo essere teutonico. E da bravo tedesco ha scelto l'Italia. Per molti della sua generazione e di quella immediatamente precedente (lui è nato nel 1968) è stata una preferenza anche politica: la Toskana Fraktion è stata per anni la lobby sotterranea che univa i radical chic d'Oltralpe, Verdi e Socialdemocratici, gaudenti viveur che sapevano apprezzare un buon vino, bevuto, possibilmente, nel casale di proprietà sulle colline senesi.

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