Taglio dei tassi della BCE potrebbe portare a un calo delle rate dei mutui
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Redazione Economia
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Il prossimo giovedì, in occasione della riunione della Banca Centrale Europea (BCE), potrebbe essere confermato un taglio dei tassi di 25 punti base. Questo potrebbe portare a un calo di 18 euro per un mutuo variabile medio, secondo una stima che emerge da un'analisi di Facile.it.
Impatto sui mutui
In meno di due anni, chi ha sottoscritto un mutuo medio di 126mila euro in 25 anni (LTV 70%) ha visto aumentare la rata di oltre il 60%. Un taglio dei tassi potrebbe quindi portare un significativo sollievo ai mutuatari.
Aspettative per la riunione della BCE
Domani sera, i banchieri centrali dell'area euro si riuniranno a Francoforte per l'incontro informale che tradizionalmente precede la riunione operativa del Consiglio direttivo di giovedì sui tassi di interesse. L'attesa è per un taglio di 25 punti base, la prima riduzione che l'istituzione effettuerà dal settembre del 2019, principalmente sul tasso sui depositi.
Contesto economico
Il settembre dello scorso anno, la BCE ha operato la più aggressiva manovra di inasprimento della sua storia, un aumento dei tassi da 450 punti base complessivi (4,50 punti percentuali), accompagnato da massicci drenaggi di liquidità. Questo è stato in risposta alla galoppante inflazione che rifletteva una serie di shock, tra cui le strozzature nelle catene globali, la guerra in Ucraina e elementi interni dell'eurozona, come i prezzi fuori scala degli indici UE di riferimento su energia e gas.




