Roma in tilt per sciopero e maltempo
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Redazione Interno
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Una giornata di caos ha travolto Roma, dove uno sciopero indetto dai sindacati di base USB, USB Lavoro Privato e FISI ha paralizzato la città. La situazione è stata ulteriormente aggravata da un violento nubifragio che si è abbattuto sulla capitale, causando allagamenti e numerosi incidenti stradali. Le linee A e C della metropolitana sono state chiuse alle 8.30, mentre le linee B e B1 hanno subito una riduzione delle corse. Anche il servizio dei bus Atac è stato ridotto, lasciando molti cittadini senza mezzi di trasporto.
Il traffico autostradale, già in difficoltà a causa dello sciopero, è stato ulteriormente compromesso dalle condizioni meteorologiche avverse. Numerose strade, tra cui quelle nelle zone di San Giovanni, Porta Maggiore, via Prenestina e Lungotevere, si sono completamente allagate, rendendo la circolazione impossibile. Gli incidenti stradali sono stati numerosi, con conseguenti feriti, e un volo deviato a Fiumicino ha incontrato gravi difficoltà durante l'atterraggio, descritto dai passeggeri come "da incubo".
La combinazione di sciopero e maltempo ha creato una situazione definita da alcuni come una "tempesta perfetta", con ingorghi e disagi che hanno reso il venerdì 13 dicembre una giornata nera per la capitale. Le autorità stanno lavorando per ripristinare la normalità, ma la situazione rimane critica e i cittadini sono invitati a limitare gli spostamenti non necessari.




