Cardinale deluso dal Milan, i problemi dopo il pari con il Sassuolo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Gerry Cardinale ha lasciato trasparire la propria insoddisfazione per il Milan dopo il pareggio contro il Sassuolo, una partita che ha riportato al centro dell’attenzione i problemi della squadra di Ruben Amorim. Il risultato del Mapei Stadium ha alimentato dubbi sulla solidità difensiva e sulla capacità offensiva dei rossoneri, con il tema dei gol subiti da calcio d’angolo e della scarsa produzione davanti alla porta diventato centrale nel confronto interno al club.
Le difficoltà del Milan sulle palle inattive
Tra gli aspetti che hanno maggiormente irritato l’allenatore portoghese c’è la rete incassata su calcio d’angolo, una situazione che ha permesso al Sassuolo di recuperare il vantaggio rossonero. Amorim ha sottolineato l’impossibilità di concedere gol di quel tipo, evidenziando una mancanza di attenzione nella gestione dei momenti successivi al vantaggio.
Il problema delle palle inattive si inserisce in un quadro più ampio legato alla maturità della squadra. Dopo il gol realizzato da Rabiot, il Milan non è riuscito a mantenere il controllo della partita e ha concesso agli avversari spazi e opportunità per rientrare in gara. La rete di Odenthal ha cambiato nuovamente l’equilibrio dell’incontro e ha lasciato aperto il confronto sulle difficoltà nella fase difensiva.
L’attacco resta il principale nodo per Amorim
Prima della trasferta emiliana, Amorim aveva indicato nella fase offensiva uno degli aspetti da migliorare, spiegando che la squadra doveva trascorrere più tempo nella zona offensiva per aumentare il numero di occasioni create. La scelta di riproporre la difesa a quattro nasce proprio dalla necessità di trovare maggiore incisività e un equilibrio diverso nella costruzione del gioco.
Il rendimento del reparto avanzato è osservato con particolare attenzione anche per il momento vissuto da Gonçalo Ramos, che non è ancora riuscito a trovare continuità realizzativa. L’attaccante rappresenta uno dei punti interrogativi di una squadra che ha bisogno di maggiore presenza nell’area avversaria per trasformare il possesso palla in occasioni concrete.
Le riflessioni della proprietà e il cantiere aperto
Il pareggio con il Sassuolo ha portato Cardinale a riflettere sul percorso del Milan, in una fase nella quale la società sta valutando i risultati del lavoro tecnico e delle scelte compiute. Il proprietario rossonero avrebbe manifestato un umore negativo per alcuni aspetti della prestazione, pur riconoscendo anche elementi positivi nel percorso della squadra.
Il nuovo assetto tattico e l’inserimento dei nuovi elementi richiedono ancora un periodo di adattamento. La gara del Mapei Stadium ha evidenziato una squadra capace di creare alcune situazioni favorevoli, ma ancora fragile quando deve difendere un risultato e gestire le fasi più delicate della partita.
Tra gli elementi emersi c’è anche il rendimento di Adrien Rabiot, autore del gol del Milan dopo l’ingresso di Luka Modric, che ha fornito l’assist per il vantaggio rossonero. La rete del centrocampista francese non è però bastata per portare a casa il successo, perché pochi minuti dopo il Sassuolo ha trovato il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
