Milan-Napoli, il retroscena esplosivo su Fonseca

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Qualcuno salvi il Diavolo… dall’inferno. Sembra paradossale, visto che in teoria dovrebbe essere il suo habitat naturale. E, invece, si è trasformato in un ambiente claustrofobico che rischia di soffocare qualsiasi ambizione per la stagione 2023/24. Nel pre-partita di Milan-Napoli, poi, Antonio Conte ci ha messo pure il carico, ammettendo che “il cartello lavori in corso vale più per il Napoli, visti i 22 punti di differenza dell’ultimo campionato. L’impressione è che il Milan vada verso una stagione di alti e bassi, con il quarto posto come unico realistico obiettivo italiano. luca Bianchin, giornalista, si è così espresso sul sito de La Gazzetta dello Sport analizzando le possibili motivazioni del rendimento negativo del Milan di Fonseca: "Sicuramente ci sono molti fattori, non uno, e uno dei principali è emerso con forza contro il Napoli: la squadra è troppo soft. C'è qualcosa da salvare, nella nebbia? Monza, Madrid e Cagliari ultime tappe sul destino di Fonseca. Bisogna aspettare lo stadio nuovo per tornare a vincere (o sognare)? C'è qualcosa da salvare, nella nebbia? Monza, Madrid e Cagliari ultime tappe sul destino di Fonseca. Bisogna aspettare lo stadio nuovo per tornare a vincere (o sognare)? quasi ogni settimana, la parte più difficile è da dove, da cosa cominciare a scrivere. Bisogna farsi aiutare dalla cronologia, perché il fardello è copioso e pesante. Parto da Bologna, allora, dalla farsa di un rinvio politico (per ottenere lo stato di calamità dal Governo... Milan, la “solita” settimana di Fonseca: può pagare per tutti, ma manca un uomo forte. Inter pazza di Ricci Partiamo dai fatti, dalle voci che si rincorrono e dalla delusione latente. Gli indizi sono molteplici, e non depongono in favore della fiducia che la società ha sempre manifestato sia in sedi pubbliche che private nei confronti di Paulo Fonseca. Un termometro affidabile lo fornisce la tormenta mediatica, tra statistiche e paragoni diretti, che ha investito il portoghese in maniera molto più violenta dei due gol subiti dal Napoli allenato da quell’allenatore che la stragrande maggioranza dell’opinione pubblica a tinte rossonere avrebbe voluto seduto sulla panchina del Milan.

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