Acerbi si ferma, la difesa dell'Inter si riorganizza: spazio per Bisseck, arriva Akanji
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Redazione Sport
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L'infortunio di Francesco Acerbi, con una lesione al bicipite femorale della coscia destra che lo terrà lontano dal campo per almeno un mese, impone una riorganizzazione alla difesa dell'Inter. L'episodio, accertato dopo gli esami strumentali seguiti alla partita di Champions League contro il Liverpool, costringe lo staff tecnico a rivedere gli equilibri del reparto arretrato in un periodo già segnato da altre assenze di peso. La situazione, che di fatto ha già chiuso in anticipo il 2025 per il centrale, rischia di prolungarsi oltre le previsioni iniziali, considerando l'età del giocatore e la necessità di evitare ricadute, come purtroppo avvenuto nella stagione precedente con un infortunio analogo che lo tenne ai box per un periodo significativo.
Il mercato risponde con Akanji, Bisseck attende il suo momento proprio per far fronte a queste evenienze, la società ha agito nell'ultima giornata di calciomercato, assicurandosi le prestazioni di Akanji, che si trova così a essere la prima opzione per sostituire l'infortunato Acerbi nella difesa a tre voluta dall'allenatore. L'arrivo del giocatore, che alcuni definiscono una mossa preventiva, si trasforma immediatamente in una scelta obbligata, mostrando come la pianificazione della rosa debba sempre fare i conti con l'imprevedibilità della sorte. Parallelamente, l'occasione potrebbe rivelarsi propizia per Yann Bisseck, il quale, dopo una stagione caratterizzata da un utilizzo per lo più marginale con appena quattro presenze in campionato, ha ora la concreta possibilità di rilanciarsi e di dimostrare il proprio valore in una fase cruciale.
Calhanoglu pronto per la Supercoppa, l'incognita Dumfries persiste diverso, e meno preoccupante, il quadro per Hakan Calhanoglu, le cui condizioni fisiche hanno destato allarme durante la preparazione della sfida europea a causa di una contrattura all'adduttore destro. Lo staff medico, dopo aver valutato la situazione senza ritenere necessari esami approfonditi, lo ha giudicato recuperabile per l'imminente impegno in Supercoppa, salvaguardando così un tassello fondamentale del centrocampo. Permane invece un punto di domanda sull'altro versante del campo, dove la situazione di Dumfries rappresenta un problema cronico: l'assenza del terzino, la cui data di rientro rimane indeterminata perché legata alla scomparsa del dolore, continua a privare la squadra di un'alternativa consolidata.




