Razgatlioglu domina a Donington e conquista la vetta del mondiale Superbike

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Toprak Razgatlioglu, soprannominato "El Turco", ha scritto un altro capitolo della sua carriera nel Motul FIM Superbike World Championship imponendosi con una tripletta storica a Donington Park. Il pilota del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, che già aveva fatto parlare di sé a Misano, ha replicato l’impresa nel round britannico, aggiudicandosi gara 1, Superpole Race e gara 2 con un’autorità che non ha lasciato spazio agli avversari.

Quella di Donington, che per Razgatlioglu rappresenta ormai un dominio incontrastato – undici vittorie in carriera su questo tracciato – è stata una performance che va oltre la semplice superiorità tecnica. Il turco, partito dalla pole position nella Superpole Race, ha gestito ogni fase delle gare con freddezza, resistendo agli attacchi delle Ducati ufficiali di Nicolò Bulega e Álvaro Bautista, entrambi costretti a inchinarsi alla sua regolarità. Bulega, in particolare, pur salendo per due volte sul podio, ha dovuto cedere la leadership della classifica generale, scavalcato da un Razgatlioglu sempre più in forma.

Con questi tre successi, il pilota della BMW ha raggiunto quota 69 vittorie in carriera e, soprattutto, si è issato in vetta al mondiale con un margine di quattro punti sul rivale italiano. Un sorpasso significativo, considerando che mancano solo cinque gare alla fine della stagione e che ogni errore potrebbe rivelarsi decisivo. Bautista, terzo in classifica, resta in scia ma dovrà recuperare uno svantaggio più consistente se vorrà rientrare in corsa per il titolo.

Quello di Donington non è stato semplicemente un weekend di gare, ma un’affermazione tattica, che dimostra come Razgatlioglu abbia ormai assimilato alla perfezione le caratteristiche della BMW M 1000 RR, trasformandola in un’arma letale su ogni tracciato. Se Bulega e il team Aruba.it Racing - Ducati voranno riprendersi il primato, dovranno escogitare una strategia in grado di limitare la costanza del turco, finora implacabile.

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