Via libera al decreto Carceri in Senato
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Redazione Interno
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Il Senato ha approvato definitivamente il decreto Carceri con 104 voti favorevoli, 73 contrari e un astenuto. Il testo, che ora passa alla Camera per la conversione in legge entro il 2 settembre, ha suscitato forti reazioni tra i parlamentari.
Critiche e preoccupazioni
Il deputato di Italia Viva, Roberto Giachetti, ha espresso dure critiche al decreto, definendolo una "bufala" e accusando il governo di fomentare l'emergenza carceraria per poi reprimere su larga scala. Giachetti, firmatario di un disegno di legge sul sovraffollamento carcerario, ha sottolineato che il decreto non affronta adeguatamente i problemi di sovraffollamento e disagio nelle carceri.
Problemi irrisolti
Nonostante l'approvazione del decreto, permangono gravi problemi nelle carceri italiane. Attualmente, ci sono almeno 14.000 detenuti in più rispetto ai posti disponibili, e il numero di suicidi nelle celle ha raggiunto quota 61 dall'inizio dell'anno, a cui si aggiungono sei suicidi tra gli agenti di custodia. Inoltre, il decreto non risolve la carenza di personale nelle prigioni, che richiederebbe almeno 18.000 nuove assunzioni.
Prossimi passi
Il decreto prevede l'istituzione di un commissario per l'edilizia penitenziaria e l'introduzione di un'indennità specifica per il personale penitenziario. Tuttavia, resta da vedere se queste misure saranno sufficienti a migliorare la situazione nelle carceri italiane. La Camera dei Deputati dovrà ora esaminare e convertire il decreto in legge entro il 2 settembre.




