Milan, Furlani incontra Tare per il ruolo di direttore sportivo: la difesa è la priorità

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tra oggi e domani, Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, avrà un faccia a faccia con Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio e ora principale candidato per ricoprire lo stesso ruolo in casa rossonera. La scelta, che potrebbe concretizzarsi nell’arco di pochi giorni, segnerebbe l’inizio di una nuova fase per il club, chiamato a ridefinire non solo l’assetto dirigenziale ma anche la squadra e lo staff tecnico.

Tare, che ha trascorso 18 anni in Italia – prima come giocatore e poi come ds della Lazio – conosce a fondo il calcio italiano, un elemento che potrebbe giocare a suo favore. La sua esperienza, unita alla disponibilità immediata – non essendo legato ad alcun club – lo rende un profilo appetibile per un Milan che non può permettersi lunghe attese. Sebbene il suo nome sia in pole position, non è l’unico sul tavolo: restano in lizza anche Giovanni Sartori e Antonio D’Amico, anche se le trattative con loro appaiono più complesse, per motivi sia contrattuali che strategici.

Una volta definita la figura del direttore sportivo, il nuovo arrivato dovrà affrontare questioni urgenti, a partire dalla sistemazione della difesa, considerata il reparto più fragile della squadra. Non solo: tra i dossier aperti ci sono i rinnovi di Theo Hernández e Mike Maignan, pilastri di un progetto che punta a tornare competitivo in Italia e in Europa. La scelta dell’allenatore, con Massimiliano Allegri tornato in auge tra i possibili candidati, sarà solo uno dei tasselli di un puzzle che il nuovo ds dovrà comporre in fretta, prima che il mercato estivo entri nel vivo.

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