Feyenoord-Inter 0-2: Thuram e Lautaro avvicinano i nerazzurri ai quarti
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Redazione Sport
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ROTTERDAM – L’Inter ha compiuto un passo decisivo verso i quarti di finale di Champions League, imponendosi per 2-0 sul campo del Feyenoord nella gara di andata degli ottavi. Una vittoria netta, costruita con intelligenza e concretezza, che proietta i nerazzurri verso un obiettivo che manca dal 2011. A segnare, in una serata in cui la squadra di Simone Inzaghi ha dimostrato di saper gestire pressione e ritmo, sono stati Marcus Thuram e Lautaro Martinez, autori delle reti che hanno spezzato la resistenza degli olandesi.
La partita, giocata al De Kuip di Rotterdam, stadio noto per il tifo caldo e rumoroso, ha visto l’Inter partire con il piede giusto. Dopo una prima mezz’ora di studio, in cui i nerazzurri hanno contenuto le iniziali offensive del Feyenoord, è arrivato il gol del vantaggio al 38’. A segnare è stato Thuram, che ha sfruttato un cross preciso di Nicolò Barella, dimostrando ancora una volta la sua capacità di essere decisivo nei momenti chiave. Prima del gol, Lautaro Martinez aveva già sfiorato il vantaggio, mentre Asllani aveva trovato una buona occasione per mettere a segno il suo primo gol in Champions.
Nella ripresa, l’Inter ha chiuso i conti al 50’, quando Lautaro Martinez ha trasformato un’azione ben costruita nel raddoppio. Il capitano nerazzurro, già miglior marcatore della storia del club in Champions, ha confermato la sua vocazione da uomo gol, regalando alla squadra un margine di sicurezza che avrebbe potuto essere ancora più ampio. Poco dopo, infatti, Zielinski ha avuto l’opportunità di portare il risultato sul 3-0, ma il suo rigore, non impeccabile, è stato parato dal portiere olandese.
La prova complessiva dell’Inter è stata solida, con una difesa attenta e un centrocampo che ha saputo controllare il gioco, limitando le iniziative del Feyenoord. I nerazzurri hanno dimostrato di aver imparato dagli errori del passato, evitando di concedere spazi pericolosi e gestendo il match con maturità. Una prestazione che, seppur non spettacolare, è stata efficace e ben orchestrata da Inzaghi, il quale ha trovato risposte positive da tutti i reparti.
Il Feyenoord, dal canto suo, non è riuscito a imporre il proprio gioco, risultando poco incisivo in fase offensiva e incapace di creare vere occasioni da gol. La squadra olandese, che nelle scorse settimane aveva messo in difficoltà altre compagini italiane, ha trovato un muro difensivo difficile da scalfire, pagando anche qualche incertezza nella fase di costruzione.




