Tra poche ore scarranno altri temporali, localmente forti: coinvolto anche il Sud
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Redazione Interno
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L’atmosfera continua a mostrare segni di insofferenza, alimentando un’instabilità che ormai da settimane caratterizza il quadro meteorologico italiano. Stavolta, però, a essere interessate non saranno soltanto le regioni settentrionali. Il cosiddetto "Super Ciclone Afro-Mediterraneo", già posizionato sul Maghreb, è infatti in avvicinamento, tanto che le prime nubi hanno iniziato a oscurare il sole su Sardegna e Sicilia.
Gli ultimi aggiornamenti confermano che il maltempo estremo durerà almeno tre giorni, a partire da giovedì 15 maggio, con precipitazioni intense e venti burrascosi che colpiranno soprattutto il Mezzogiorno. Già nelle prossime ore, la Sardegna sperimenterà i primi effetti della perturbazione n.4 di maggio, accompagnata da un vortice depressionario ribattezzato "tempesta Ines". Quest’ultima, guadagnando energia sul Mediterraneo centrale, rischia di scatenare nubifragi in Calabria e Sicilia, dove potrebbero verificarsi criticità idrogeologiche.




