Germania e Paesi nordici in allerta, un'app per localizzare rifugi

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Germania, in risposta alla crescente instabilità geopolitica, sta sviluppando un'applicazione per individuare i bunker più vicini in caso di attacco. Attualmente, il numero di rifugi pubblici in Germania è insufficiente: circa 600 strutture con una capacità complessiva di 480.000 persone in un Paese di 84 milioni di abitanti. Molti dei rifugi costruiti durante la guerra fredda sono stati smantellati, ma il governo ha lanciato un piano nazionale per riconvertire spazi pubblici – come stazioni della metropolitana e cantine di scuole e uffici comunali – e imporre ai costruttori di integrare rifugi sicuri nelle nuove abitazioni, seguendo l'esempio della Polonia.

I Paesi scandinavi, in particolare la Finlandia, si stanno preparando alla guerra. I finlandesi, che oltre a essere appena entrati nella Nato si ritrovano con oltre 1300 chilometri di confine con la Russia, sono probabilmente i più esposti. Mezzo milione di cittadini hanno scaricato una guida di sopravvivenza intitolata «Prepararsi a incidenti e crisi», che prevede anche «crisi di lungo termine come conflitti militari». In Finlandia c'è anche un sito internet, 72tuntia.fi, che chiede brutalmente ai cittadini: riuscireste a sopravvivere 72 ore? In caso di emergenza, raccomanda di accumulare tre giorni di viveri (Svezia e Norvegia consigliano addirittura una settimana di scorte), di chiudersi in casa sbarrando porte e finestre, di aspettare istruzioni ma anche di difendersi contro cyberattacchi.

Non c'è nulla che possa preparare un essere umano alla più disumana delle catastrofi, la guerra. Quello in cui puoi sperare è «non impazzire subito», non cedere al panico, sapere cosa devi fare e quando farlo. Olena Semerenko, 40 anni, sa bene di cosa parla: il 24 febbraio 2022 stava dormendo nel suo letto, a Kharkiv, quando è stata svegliata di soprassalto da una telefonata, identica a milioni di altre, che annunciava l'inizio dell'invasione russa. Da allora, la sua vita è cambiata radicalmente, come quella di milioni di ucraini.

L'Europa, soprattutto quella del Nord, si prepara alla guerra. Con il conflitto tra Russia e Ucraina che non accenna a placarsi, i principali Paesi che stanno al di qua della cortina di ferro stanno già pensando a espedienti per proteggere i propri cittadini e le proprie infrastrutture.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.