Brad Pitt e Ines de Ramon, l’estate chic del tennis parigino passa per i loro sorrisi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nel pomeriggio di sabato 6 giugno, quando il sole parigino iniziava a scaldare la terra rossa del Philippe-Chatrier, l’attenzione degli spettatori si è divisa equamente tra la rete del campo e le tribune d’onore. A catalizzare i flash dei fotografi non era solo la tensione della finale femminile del Roland Garros 2026, quanto piuttosto la presenza discreta ma inconfondibile di Brad Pitt, che ha fatto capolino accanto alla compagna Ines de Ramon.
L’attore 62enne, che insieme alla designer di gioielli (classe 1992 e 33 anni compiuti da pochi mesi) forma ormai una delle coppie più solide e seguite del jet set internazionale, ha scelto la prestigiosa cornice parigina per una di quelle rare uscite pubbliche che tanto fanno gola ai rotocalchi.
Sebbene i due conducano abitualmente una vita lontana dai riflettori, in questa occasione non si sono negati alla folla, anzi: hanno trasformato i gradoni dello stadio in una sorta di passerella a cielo aperto, dove lo stile casual dell’attore – camicia chiara e pantaloni beige – incontrava l’eleganza misurata di lei, avvolta in un cappotto color kaki e un abito crema.
Un amore sottolineato da gesti e sguardi, lontano dalle logiche del calcolo hollywoodiano
Sul campo centrale si consumava l’ascesa della giovane Mirra Andreeva, diciannovenne russa che ha dominato la finalista polacca Maja Chwainska con un secco 6-3, 6-2, ma a rubare la scena è stata la chimica palpabile tra i due divi. Mentre lo scambio di palline si faceva serrato, l’attore non ha mai smesso di avvolgere la compagna con il braccio, scambiando sorrisi complici e tenendola per mano nei momenti più concitati del match.
È una complicità che, a differenza di molte operazioni di marketing mediatico, sembra scorrere su binari naturali: lo stesso Pitt, durante un’intervista rilasciata a GQ lo scorso anno, aveva tenuto a precisare come la loro relazione non fosse affatto “calcolata” o finalizzata alla promozione dei suoi film, bensì il semplice frutto di un’evoluzione personale.
Questa autenticità, forse, è la ragione per cui il pubblico li osserva con tanto interesse: non c’è la messinscena patinata di chi cerca copertina, ma la fluidità di una coppia che – nonostante la differenza d’età di 29 anni – sembra aver trovato il proprio equilibrio lontano dalle turbolenze del passato.
Dai riflettori di Venezia alla terra battuta, un legame consolidato dal tempo
Chi si aspettava di vederli timidi o impacciati è rimasto deluso. La loro presenza al torneo parigino, infatti, non è che l’ultimo tassello di una storia iniziata silenziosamente nel 2022, poco dopo la separazione di lei dall’attore Paul Wesley. Se all’inizio i due sono stati avvistati quasi furtivamente a concerti o festival, nel tempo hanno imparato a gestire la pressione degli scatti, apparendo insieme sul red carpet della Mostra di Venezia nel 2024 e, più recentemente, alla première londinese di un film di Formula 1.
In particolare, la stampa internazionale ha sottolineato come de Ramon – nata a Madrid ma cresciuta in Svizzera, con una carriera brillante nel settore della gioielleria di lusso – non abbia mai cercato il riflettore, anzi: è proprio questa sua riservatezza a costituire, stando a fonti vicine alla coppia, il collante del rapporto. In un ambiente come quello hollywoodiano, dove spesso l’esposizione mediatica diventa un’ossessione, trovare qualcuno che ami restare in disparte è forse il vero lusso per una star del calibro di Pitt.
Tra applausi per la campionessa e qualche distrazione glamour, Parigi fa da sfondo
Naturalmente, nonostante la loro presenza finisse per distrarre parte del pubblico, Brad e Ines hanno seguito con rispetto l’incontro, tributando il giusto plauso alla giovanissima Andreeva quando questa si è accasciata a terra per festeggiare il suo primo storico titolo del Grande Slam. Non era certo la prima volta che il cinema incrocia il tennis sulla terra rossa: sugli spalti, sebbene meno acclamati, sedevano anche attrici del calibro di Laura Dern, ma è stato il duo Pitt-de Ramon a monopolizzare l’attenzione delle telecamere.
Uscendo dallo stadio, la coppia si è fermata a salutare i fan, confermando ancora una volta il gradimento per quell’affetto popolare che li segue ormai da quattro anni. Se il torneo è stato dominato dalla potenza della nuova generazione tennistica, la cronaca mondana di questa edizione del Roland Garros resterà impressa per quelle immagini estive in cui il divismo classico ha saputo mescolarsi all’intimità di una coppia finalmente serena.




