Genoa, dopo la vittoria con il Sassuolo la panchina resta a Murgita e Criscito

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima vittoria in campionato, conquistata sul campo del Sassuolo, ha impresso una svolta alle valutazioni della dirigenza genoana, la quale, dopo aver rinviato di un giorno la ripresa dei lavori, ha scelto di confermare la guida tecnica a Roberto Murgita e Mimmo Criscito. Un dato, questo, che assume un significato particolare poiché dimostra come il club intenda procedere senza fretta nella ricerca di un sostituto per l’esonerato Patrick Vieira, prendendosi il tempo necessario per vagliare con attenzione le opzioni disponibili. L’affidamento, per il momento, è totale: saranno loro, infatti, a guidare l’allenamento di oggi pomeriggio al centro sportivo Signorini e, molto probabilmente, a sedere in panchina domenica contro la Fiorentina.

La fiducia nata dallo spogliatoio

La decisione, che alcuni potrebbero considerare dettata dalla contingenza, appare invece ben ponderata e fondata su elementi concreti, tra i quali spicca il rapporto immediato che i due hanno saputo instaurare con il gruppo di giocatori. Essendo entrambi ex calciatori rossoblù e profondi conoscitori dell’ambiente, Murgita e Criscito possiedono quella credibilità e quella familiarità con i valori del club che spesso un tecnico esterno fatica a costruire in tempi brevi. È proprio questo feeling, percepibile chiaramente all’interno dello spogliatoio, ad aver convinto la società a prolungare l’interim, garantendo così una necessaria continuità in un momento delicato.

Prossimo appuntamento con la Fiorentina

L’orizzonte immediato, dunque, si delinea con precisione e ha come obiettivo la partita casalinga di domenica pomeriggio al Ferraris. Contro i viola, la squadra cercherà di sfruttare il morale rinvigorito dal successo esterno per continuare il proprio risalita in classifica. Nel frattempo, lo staff tecnico dovrà valutare le condizioni di alcuni giocatori, come Otoa, ancora fermo per infortunio, e di tutti coloro che hanno disputato la faticosa trasferta di Reggio Emilia, cercando di trovare il miglior equilibrio possibile in vista di un impegno che si preannuncia complesso.

Un club che gioca di attesa

La scelta di mantenere la duplice guida, per quanto temporanea, rappresenta un messaggio chiaro da parte del Genoa, il quale, pur avendo le spalle coperte da questa soluzione interna, non ha affatto archiviato la ricerca di un allenatore per la panchina a lungo termine. Tuttavia, la tranquillità con cui sta operando lascia intendere che, almeno per questa settimana, la priorità assoluta sia la stabilizzazione del gruppo e la preparazione della prossima sfida, rinviando qualsiasi altra decisione a momenti successivi. Alcuni, osservando la calma che regna a Pegli, cominciano già a chiedersi

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