Sorteggio US Open 2026, Berrettini pesca Wawrinka a New York
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Redazione Sport
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Il sorteggio US Open 2026 consegna subito un incrocio di grande richiamo a Matteo Berrettini, chiamato ad affrontare Stan Wawrinka a New York, mentre Lorenzo Sonego trova Alexander Zverev e il tabellone definisce il percorso degli altri italiani presenti nell’ultimo Slam della stagione. A Flushing Meadows saranno nove gli azzurri già ai nastri di partenza, con la possibilità che altri giocatori si aggiungano attraverso le qualificazioni. Il torneo sarà trasmesso in diretta in chiaro su Supertennis e su Sky e si giocherà senza Jannik Sinner, numero uno del mondo costretto a rinunciare per un problema al ginocchio. Tra i protagonisti più attesi figura anche Carlos Alcaraz, inserito in un tabellone che offre subito diversi possibili incroci di primo piano.
Sorteggio US Open 2026, gli italiani nel tabellone
La presenza italiana resta numerosa nonostante l’assenza di Sinner. Quattro azzurri partono come teste di serie: Flavio Cobolli è numero 5, Lorenzo Musetti numero 13, Luciano Darderi numero 21 e Matteo Arnaldi numero 30. Cobolli arriva inoltre al sorteggio dopo aver sfiorato nella notte il titolo di doppio misto. Nel quadro emerso a New York, gli italiani possono guardare a un tabellone che, con l’eccezione dell’impegno assegnato a Sonego contro Zverev, non presenta soltanto ostacoli immediati di massimo livello. Per Berrettini il nome più evidente è quello di Wawrinka, avversario capace di rendere il suo esordio uno dei match più riconoscibili tra quelli che coinvolgono gli azzurri.
Per Flavio Cobolli le indicazioni riportate sul sorteggio comprendono il confronto con Fery e il riferimento a Comesaña, mentre il suo cammino viene collegato anche a Fritz nelle fasi successive. Il numero 5 del seeding è collocato nella parte alta del tabellone, la stessa di Zverev, ma potrebbe incontrare la testa di serie numero 1 soltanto in semifinale. La posizione di Cobolli diventa quindi uno dei punti centrali del percorso italiano a Flushing Meadows, sia per il suo status nel seeding sia per la distanza, almeno sulla carta, dall’incrocio con Zverev. Il tabellone mantiene comunque diversi passaggi significativi prima di un eventuale confronto così avanzato.
Musetti, Darderi e Zverev: gli incroci nella parte alta
Anche Lorenzo Musetti si trova nella parte alta del tabellone e il suo percorso può portarlo verso Zverev prima rispetto a Cobolli. Per il numero 13 del seeding viene infatti indicato un possibile incontro con il tedesco negli ottavi di finale, ma ancora prima potrebbe verificarsi un derby italiano contro Luciano Darderi. La presenza di due azzurri nello stesso settore rende questo segmento del tabellone particolarmente rilevante per il tennis italiano. Darderi parte come testa di serie numero 21, mentre Musetti è numero 13: il sorteggio apre così alla possibilità di un confronto diretto prima che uno dei due possa eventualmente proseguire verso l’incrocio con la prima testa di serie.
Più complicato sulla carta è l’avvio di Lorenzo Sonego, destinato ad affrontare Zverev. È proprio il suo accoppiamento a distinguersi rispetto a quello degli altri italiani, perché mette immediatamente di fronte l’azzurro alla testa di serie numero 1 del tabellone. Nel complesso, però, la pattuglia italiana resta ampia: nove giocatori sono già presenti nel singolare maschile, con altri possibili ingressi dalle qualificazioni. L’assenza di Sinner ridimensiona inevitabilmente la rappresentanza azzurra rispetto alle aspettative iniziali, ma non cancella la quantità di italiani presenti né i diversi percorsi aperti dal sorteggio dell’ultimo Slam dell’anno.
Alcaraz e Djokovic dalla stessa parte del tabellone
Il sorteggio degli US Open definisce anche uno degli scenari più attesi nel settore che coinvolge Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Djokovic, quarta forza del seeding, è stato inserito dalla stessa parte di Alcaraz e i due potrebbero quindi affrontarsi in semifinale. È uno degli elementi principali emersi dai tabelloni di singolare maschile e femminile, comparsi a Flushing Meadows senza una cerimonia ufficiale ma già completi e pronti per essere analizzati. La disposizione dei due nel medesimo lato del torneo evita un loro possibile confronto in finale e concentra l’attenzione su una semifinale potenziale, mentre nell’altra parte del quadro restano da seguire i percorsi legati agli altri protagonisti del seeding.
A New York il quadro degli US Open 2026 prende così forma attraverso una combinazione di sfide immediate e possibili incroci nelle fasi successive. Berrettini-Wawrinka spicca per il peso dei due nomi, Sonego-Zverev assegna subito un ostacolo di massimo livello all’azzurro e la zona occupata da Cobolli, Musetti e Darderi apre a diversi sviluppi interni al gruppo italiano. Sullo sfondo resta la possibile semifinale tra Alcaraz e Djokovic, determinata dalla presenza dei due nello stesso lato del tabellone. Con nove italiani già presenti e altri ancora in corsa attraverso le qualificazioni, il sorteggio stabilisce i percorsi che accompagneranno le notti di Flushing Meadows nelle prossime due settimane.
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