Bagnaia ad Aragon fatica nella Sprint: “Non mollerò mai”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Francesco Bagnaia ha chiuso all’undicesimo posto la Sprint Race del GP di Aragon di MotoGP 2026, perdendo tre posizioni rispetto all’ottava casella conquistata in qualifica e senza riuscire a inserirsi nella lotta per le zone alte della classifica. Sul tracciato del Motorland di Alcaniz, in Spagna, il due volte campione del mondo ha vissuto un sabato dai due volti: al miglioramento mostrato nella mattinata non è seguito lo stesso passo nella gara su distanza ridotta. Bagnaia ha parlato di poco feeling e delle difficoltà incontrate soprattutto in uscita dalle curve, ma ha ribadito di non voler mollare e di credere nella possibilità di fare meglio nella giornata successiva.

Bagnaia migliora al mattino, poi perde terreno nella Sprint

La parte positiva del sabato di Bagnaia era arrivata prima della Sprint. Dopo un venerdì complicato, nel quale non era riuscito a trovare il giusto equilibrio in sella alla Desmosedici GP, il lavoro svolto con la Ducati aveva prodotto un piccolo passo avanti nelle prove del mattino. Il pilota torinese aveva percepito un miglioramento del feeling, trovando anche un buon ritmo prima delle qualifiche. Il passaggio attraverso la Q1 era stato superato e Bagnaia aveva poi ottenuto l’ottavo tempo in griglia, un risultato che aveva aperto la possibilità di affrontare la gara breve da una posizione più favorevole rispetto alle difficoltà incontrate nella giornata precedente.

La Sprint, però, non ha confermato i segnali emersi nelle ore precedenti. Partito ottavo, Bagnaia non è riuscito a essere incisivo e ha concluso undicesimo, cedendo tre posizioni senza mai dare la sensazione di poter avvicinare il gruppo in lotta per il podio. Il successo è andato a Marc Marquez, primo con 1,1 secondi di vantaggio su Alex Marquez, mentre Marco Bezzecchi ha completato il podio con un distacco di 2,0 secondi. Per Bagnaia la parte della giornata che assegnava punti si è quindi trasformata nel momento più difficile, dopo una mattinata che aveva invece mostrato progressi rispetto al venerdì.

Il problema della trazione e il lavoro sul setup della Ducati

Nel commentare la propria gara, Bagnaia ha indicato con precisione una delle difficoltà principali incontrate sulla Ducati: la trazione in uscita dalle curve. Il miglioramento ottenuto al mattino era stato giudicato abbastanza chiaro rispetto al giorno precedente, ma non è bastato per permettergli di mantenere lo stesso livello di competitività durante la Sprint. Il lavoro sul setup resta quindi centrale, anche perché lo stesso pilota ha spiegato che la squadra aveva faticato a individuare la strada corretta nella regolazione della moto. Tra le possibilità considerate c’è anche quella di cambiare direzione nel lavoro previsto per la giornata successiva, cercando una soluzione diversa per recuperare feeling e incisività.

Bagnaia ha inoltre descritto un rapporto non semplice con le caratteristiche attuali della moto, affermando che il DNA della Ducati non gli si addice più tanto. Una considerazione che si inserisce nel contesto delle difficoltà emerse ad Aragon, dove il miglioramento ottenuto nelle prove non si è tradotto in una Sprint competitiva. Al tempo stesso, il pilota ha sottolineato l’affiatamento del team e la volontà di continuare a lavorare sulle regolazioni. Il punto centrale delle sue dichiarazioni resta la ricerca di maggiore confidenza con la Desmosedici GP, necessaria per trasformare i passi avanti percepiti in alcune sessioni in una prestazione più efficace anche in gara.

Bagnaia non si arrende: “Do tutto ogni weekend”

Nonostante l’undicesimo posto e una Sprint lontana dalle posizioni di vertice, Bagnaia ha escluso qualsiasi atteggiamento rinunciatario. “Tirare i remi in barca non mi si addice, do tutto ogni weekend”, ha spiegato dopo il sabato spagnolo, ribadendo anche di accettare la situazione attuale e di fare il possibile con ciò che ha a disposizione. Il messaggio è rimasto lo stesso anche parlando delle prospettive immediate: dopo aver avvertito un passo avanti nel feeling durante la mattinata, il pilota Ducati ritiene di poter cercare un ulteriore miglioramento modificando il lavoro sul setup e affrontando la giornata successiva con un approccio differente.

Lo stato d’animo di Bagnaia riflette quindi il contrasto tra i progressi ottenuti prima della gara e le difficoltà emerse quando è arrivato il momento della Sprint. Il passaggio dalla Q1, l’ottavo posto in qualifica e il ritmo mostrato nelle prove avevano rappresentato segnali incoraggianti dopo un venerdì complicato, ma in gara la mancanza di trazione e il feeling ancora insufficiente hanno limitato la sua prestazione. Il pilota ha comunque ribadito con decisione di non voler mollare, mantenendo l’attenzione sul lavoro con la squadra e sulla ricerca di una direzione tecnica capace di permettergli di esprimersi meglio sulla Ducati.

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