Assassin's Creed Black Flag Resynced, tre milioni di copie e già si parla di DLC: le novità dal team di sviluppo
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il nuovo capitolo della saga firmata Ubisoft continua a macinare consensi e numeri da capogiro, se è vero che Assassin's Creed: Black Flag Resynced ha già superato quota tre milioni di copie vendute a pochi giorni dal suo lancio sul mercato. A darne notizia sono stati direttamente gli sviluppatori del gioco, che attraverso il profilo ufficiale del titolo hanno voluto esprimere la loro gratitudine verso i giocatori per questo traguardo raggiunto in tempi così rapidi. "Yo-ho-ho! Oltre tre milioni di copie vendute in tutti i mari... ", si legge nel post pubblicato sui canali social, "Un ringraziamento speciale a tutti voi per aver giocato e condiviso i racconti delle vostre avventure nei Caraibi". Un risultato che conferma l'enorme appeal di un prodotto capace di conquistare tanto i veterani della serie quanto i nuovi arrivati, i quali si stanno avvicinando per la prima volta a quest'opera che, a suo tempo, aveva già rivoluzionato il modo di intendere l'esplorazione all'interno del franchise di Assassin's Creed.
DLC in arrivo? Le parole del director Richard Knight
Nonostante il gioco sia stato rilasciato da pochissimi giorni, già si accendono i riflettori sui contenuti aggiuntivi che potrebbero ampliare l'esperienza di gioco. Richard Knight, game director di Assassin's Creed Black Flag Resynced, in un'intervista rilasciata al noto content creator JorRaptor, ha lasciato intendere che il team di sviluppo sta seriamente considerando l'ipotesi di realizzare nuovi DLC incentrati sulla figura del protagonista Edward Kenway.
"So che alcune persone del team hanno idee per dei DLC", ha dichiarato Knight, sottolineando però che al momento si tratta solo di progetti in fase embrionale. "Dobbiamo bilanciare queste idee con il nostro futuro, e poi con l'aggiornamento del gioco base." Le dichiarazioni del director lasciano intendere che, sebbene l'entusiasmo per espandere la narrazione legata all'ex corsaro sia palpabile all'interno del gruppo di lavoro, non bisogna attendersi a breve un remake dell'espansione Freedom Cry né tantomeno un rilascio imminente di nuovi episodi della storia.
L'approccio del team sembra essere quello di procedere con cautela, valutando con attenzione le priorità di sviluppo senza sacrificare la qualità del prodotto finale.
Un ritorno nei Caraibi che conquista critica e pubblico
Quando si parla di Assassin's Creed Black Flag, ci si trova di fronte a un titolo che ha segnato un'epoca nel panorama videoludico, e questa versione Resynced non fa certo eccezione. Pubblicato originariamente nel 2013, il gioco che vede protagonista Edward Kenway è stato capace di imprimersi nella memoria collettiva come un'esperienza unica e difficilmente replicabile – quanto meno all'interno dell'universo di Assassin's Creed – grazie soprattutto alla sua straordinaria capacità di coniugare esplorazione e battaglie navali, azione pura e momenti narrativi di grande impatto emotivo.
Il remake, che riporta i giocatori tra i mari dei Caraibi con un comparto tecnico rinnovato e alcune meccaniche modernizzate, sta ricevendo un'accoglienza più che positiva sia da parte del pubblico che dalla critica specializzata, come dimostrano i punteggi ottenuti sulle principali piattaforme di aggregazione di recensioni: 84 su Metacritic e 85 su Opencritic sono numeri che parlano chiaro e che testimoniano il lavoro certosino svolto dal team di sviluppo per restituire dignità a un classico senza tempo.
Ubisoft Barcellona tra successi e difficoltà interne
Proprio lo studio di Barcellona, che ha partecipato attivamente alla produzione di Resynced, si trova però a dover fare i conti con una situazione interna non proprio idilliaca. Ebbene sì, perché nonostante il successo commerciale del remake, in casa Ubisoft le cose non stanno procedendo per il verso giusto, e le recenti proteste che hanno coinvolto la sede spagnola ne sono una chiara testimonianza.
Dopo un anno difficile dal punto di vista delle vendite per l'azienda francese, che ha dovuto fare i conti con flop commerciali e strategie di mercato non sempre vincenti, il rilancio operato con Assassin's Creed Black Flag Resynced sembra aver ridato fiducia agli appassionati. Tuttavia, le frizioni interne allo studio di sviluppo dimostrano come il clima all'interno della multinazionale resti teso, con i dipendenti che rivendicano maggiori tutele e condizioni di lavoro più dignitose.
Un paradosso, se si pensa che il gioco su cui hanno lavorato sta ottenendo proprio ora i maggiori consensi, ma che riflette le contraddizioni di un settore in continua evoluzione e sempre più esposto a pressioni commerciali e produttive spesso insostenibili.




