Omaggio controverso di Donatella Di Cesare a Barbara Balzerani
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Redazione Interno
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La filosofa e docente Donatella Di Cesare ha recentemente suscitato polemiche per un messaggio pubblicato sui social media in seguito alla morte di Barbara Balzerani, ex brigatista mai pentita. Il messaggio, che è stato successivamente rimosso, recitava: "La tua rivoluzione è stata anche la mia. Le vie diverse non cancellano le idee. Con malincuore un addio alla compagna Luna".
Una figura controversa
Balzerani è una figura controversa, nota per il suo coinvolgimento nelle Brigate Rosse, un'organizzazione di estrema sinistra attiva in Italia negli anni '70 e '80. Nonostante la sua partecipazione a numerose azioni violente, Balzerani non si è mai pentita delle sue azioni.
Reazioni miste
La reazione al messaggio di Di Cesare è stata mista. Mentre alcuni hanno espresso solidarietà e comprensione per il suo dolore, altri hanno criticato la sua decisione di rendere omaggio a una figura così controversa. Tra questi ultimi, molti hanno sottolineato che la "rivoluzione" di Balzerani ha causato sofferenza e morte.
La posizione di Di Cesare
Di Cesare è nota per le sue posizioni controcorrente, in particolare riguardo alla guerra tra Russia e Ucraina. Sostiene la nocività dell’invio di armi a Kiev e la necessità di negoziati col regime di Putin. Tuttavia, il suo omaggio a Balzerani ha sorpreso molti, data la natura violenta della "rivoluzione" di quest'ultima.
La Sapienza si dissocia
In seguito alla polemica, l'Università La Sapienza di Roma, dove Di Cesare insegna, si è dissociata dalle sue dichiarazioni, sottolineando che le opinioni espresse dalla docente non riflettono quelle dell'istituzione.
In conclusione, il caso di Donatella Di Cesare dimostra quanto possano essere complesse e delicate le questioni legate alla memoria storica e alla libertà di espressione.




