Luna Rossa batte New Zealand a Cagliari e accende l’attesa per l’America’s Cup
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Redazione Sport
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Luna Rossa ha chiuso con una vittoria su Emirates Team New Zealand le regate preliminari dell’America’s Cup disputate nel golfo di Cagliari, trasformando tre giorni di sfide in mare in un’anticipazione concreta della competizione che nel 2027 approderà a Napoli. Le barche volanti della Coppa America hanno attraversato le acque del capoluogo sardo sospese sui foil, regalando uno spettacolo che ha riportato il pubblico italiano vicino alla vela ad alte prestazioni. La finale più attesa era quella tra il Defender neozelandese e il challenger of record italiano, un confronto che ha confermato il ruolo centrale di Luna Rossa nella corsa verso la prossima edizione del trofeo.
Il protagonista della giornata conclusiva è stato Ruggero Tita, timoniere di Luna Rossa, ingegnere informatico e due volte campione olimpico insieme a Caterina Banti. Il successo contro New Zealand è arrivato al termine di una regata dominata dal team italiano, capace di sfruttare una partenza particolarmente efficace. Tita ha spiegato che la chiave è stata una gestione delle comunicazioni basata su schemi già preparati, elemento che avrebbe sorpreso gli avversari sin dalle prime manovre. Il risultato ottenuto a Cagliari rappresenta così uno dei segnali più forti emersi da questa fase preliminare dell’America’s Cup.
La sfida tecnologica dietro Luna Rossa
Le regate di Cagliari hanno mostrato anche un altro aspetto sempre più decisivo nella vela moderna: il peso della tecnologia. Le imbarcazioni AC40 utilizzate dai team sono diventate piattaforme ad altissima specializzazione, dove aerodinamica, elettronica e progettazione avanzata incidono quanto la conduzione in acqua. Luna Rossa ha confermato di voler puntare anche sulla componente hi-tech italiana, in una competizione che ormai dialoga direttamente con il mondo dell’auto e della ricerca sulle prestazioni estreme. L’impressione emersa nel fine settimana sardo è quella di un team che non sta lavorando soltanto sulla velocità, ma anche sull’organizzazione tecnica e sulla gestione dei dettagli.
La vittoria nella Preliminary Regatta ha coinciso inoltre con una fase importante per la struttura del team. A Cagliari ha fatto il suo esordio da vicepresidente Giulio Bertelli, indicato come erede alla guida di Luna Rossa con una suddivisione dei ruoli rispetto al fratello Lorenzo. Il risultato ottenuto contro New Zealand rafforza così non soltanto le ambizioni sportive della squadra italiana, ma anche il progetto costruito in vista della 38ª America’s Cup. La presenza del pubblico sardo lungo il golfo ha accompagnato tre giorni di regate che hanno riportato attenzione e aspettative intorno alla sfida italiana.
Verso Napoli 2027 dopo il successo nel golfo di Cagliari
Il prossimo grande appuntamento sarà infatti nel golfo di Napoli, scelto per ospitare l’America’s Cup del 2027. Le regate di Cagliari hanno rappresentato una sorta di anteprima della sfida che attende Luna Rossa tra un anno, con il confronto diretto contro Emirates Team New Zealand già capace di accendere l’interesse degli appassionati. Il successo ottenuto nei preliminari non assegna naturalmente il trofeo, ma ha dato indicazioni importanti sul livello raggiunto dal team italiano in questa fase della preparazione.
Le immagini degli AC40 sospesi sui foil nel mare di Cagliari hanno offerto uno scenario che unisce sport, tecnologia e velocità, elementi diventati centrali nell’evoluzione dell’America’s Cup. Per Luna Rossa, il fine settimana sardo ha rappresentato anche il ritorno davanti al proprio pubblico dopo mesi di attesa. La vittoria nella finale contro New Zealand ha aumentato l’attenzione verso il progetto italiano e alimentato le aspettative verso la competizione che si disputerà nelle acque di Napoli, dove il team proverà a inseguire uno dei pochi grandi traguardi ancora mancanti allo sport italiano.




