Scontri all'Olimpico durante Roma-Slovan: due arresti e Daspo in arrivo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Venti minuti di tensione nel settore ospiti dello Stadio Olimpico, nel corso del secondo tempo di Roma-Slovan Bratislava, hanno portato all'arresto di due tifosi e all'avvio delle procedure per l'emissione del Daspo da parte del Questore di Roma. La Digos capitolina ha identificato un ultras di nazionalità slovacca e uno di nazionalità polacca, ritenuti responsabili di reati da stadio legati ai disordini scoppiati poco prima del quarto gol giallorosso, siglato da Malen su calcio di rigore.

La ricostruzione della Questura

Secondo il comunicato diffuso dalla Questura, poco dopo l'inizio della ripresa una componente della tifoseria polacca ha superato il cordone di steward che separava il settore ospiti da quello occupato dai sostenitori romanisti in Curva Nord, dando il via a un lancio di oggetti verso questi ultimi. Per ripristinare l'ordine è stato necessario l'intervento dei contingenti della forza pubblica, che hanno impiegato circa venti minuti per riportare le condizioni di sicurezza all'interno dell'impianto.

Nel corso degli scontri, come riferito dalla Gazzetta dello Sport, sarebbe stato sottratto anche uno scudo in dotazione alla polizia penitenziaria, poi lanciato verso la curva occupata dai tifosi di casa; un agente è rimasto ferito ed è stato portato via a braccia dai colleghi.

Il contesto della tifoseria ospite

Accanto ai quasi duemila sostenitori dello Slovan arrivati nella Capitale, tra Fiumicino e Ciampino, era presente un gruppo di circa 150 ultrà polacchi del Wisla Cracovia, considerati ad alto rischio per i precedenti violenti nel panorama del tifo transnazionale. Il legame tra i gruppi polacchi e la tifoseria laziale è noto da anni: già in occasione del derby capitolino del 2015 gli "Sharks" del Wisla avevano affiancato gli ultras biancocelesti fuori e dentro l'Olimpico, con una cinquantina di esponenti schierati alla base della Curva Nord.

La Questura aveva predisposto un dispositivo imponente proprio per gestire l'afflusso di una componente ospite eterogenea e potenzialmente conflittuale, ma la frattura del cordone di separazione ha reso necessario l'intervento diretto delle forze dell'ordine all'interno del settore.

Le indagini proseguono

Gli accertamenti della Digos non si fermano ai due arresti: gli investigatori stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell'Olimpico per risalire all'identità di altri soggetti riconducibili alla tifoseria ospite che hanno preso parte ai disordini. Per i due tifosi fermati è prevista nelle prossime ore l'emissione del provvedimento di Daspo da parte del Questore. La partita, valida per la competizione europea, si è comunque conclusa con il punteggio di 4-0 in favore della Roma, con le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e dello stesso Malen dal dischetto.

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