Il segreto di Chiara Petrolini: violenza e neonati sepolti
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Redazione Interno
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Una vicenda agghiacciante ha sconvolto l'Italia intera: Chiara Petrolini, una giovane di 22 anni, è accusata di aver seppellito i propri neonati nel giardino di casa. Secondo il procuratore di Parma, Alfonso D’Avino, la ragazza avrebbe già deciso che i bambini non sarebbero sopravvissuti al parto, come dimostrerebbero le ricerche effettuate sul web riguardo a come mantenere nascosta la gravidanza, indurre o accelerare il parto, e le relazioni tra rottura delle acque, travaglio e parto. Inoltre, sono state trovate ricerche su come cagionare o favorire un aborto.
Le indagini, tuttavia, non si fermano qui. Emergono voci inquietanti dal passato di Chiara: si dice che la giovane sia stata violentata durante una festa, un paio di anni fa, prima di rimanere incinta del primo figlio, partorito a maggio 2023. Queste voci, che si rincorrono nel paese, non sono ancora state verificate dagli investigatori, e non risultano denunce di questo fatto. Se anche fosse avvenuto, Chiara non ha voluto parlarne pubblicamente né tantomeno chiedere giustizia.
Attualmente, la 22enne si trova ai domiciliari con l'accusa di aver ucciso e seppellito in giardino i suoi due figli subito dopo averli partoriti. Durante l’interrogatorio di garanzia del 26 settembre, Chiara ha scelto di non rispondere alle domande del gip, una decisione definita "prettamente tecnica" dal suo avvocato, Nicola Tria. Nel frattempo, la Procura starebbe pensando di presentare un appello al Tribunale del Riesame, ritenendo che gli arresti domiciliari non siano sufficienti rispetto ai tre criteri che impongono la misura cautelare.
La vicenda, che ha suscitato un grande clamore mediatico, continua a essere oggetto di indagini approfondite.




