Mondiali 2026, l’Inghilterra travolge la Francia 6-4 e conquista il terzo posto nella notte dei gol a Miami

Mondiali 2026, l’Inghilterra travolge la Francia 6-4 e conquista il terzo posto nella notte dei gol a Miami
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Redazione Sport Redazione Sport   -   A Miami, nel fluido calore umido della Florida, si è consumato uno spettacolo che pochi, forse, si attendevano per una partita che molti, ingiustamente, definiscono "di consolazione". L'Inghilterra ha infranto un tabù storico e psicologico, quello che aleggiava come un fantasma attorno alla cosiddetta "finalina", imponendosi sulla Francia con un roboante 6-4 in una sfida che ha avuto più l'andamento di un match di tennis che di una partita di calcio, almeno per quanto riguarda il punteggio finale.

Per i Tre Leoni, questo successo rappresenta molto più di una semplice medaglia di bronzo: è la prima volta che la nazionale inglese riesce a vincere la sfida per il terzo posto, cancellando le amare sconfitte patite nel 1990 contro l'Italia e nel 2018 contro il Belgio, e scrivendo una pagina inedita del proprio palmarès mondiale.

Un primo tempo da manuale: l’Inghilterra vola sul 4-0

La partita, arbitrata dal fischietto iraniano Mooud Bonyadifar, ha preso subito una piega a dir poco sorprendente, con l'Inghilterra che ha letteralmente travolto la difesa francese nei primi quarantacinque minuti. La squadra di Thomas Tuchel, apparsa fin dai primi minuti più concentrata e cinica, ha sfruttato ogni minima sbavatura della retroguardia transalpina con una freddezza esemplare.

Il vantaggio è arrivato dopo appena tre minuti, quando Declan Rice ha raccolto un cross dalla sinistra e ha infilato la palla alle spalle del portiere francese, dando il via a una valanga di gol che ha messo in seria difficoltà i Bleus. La difesa francese, spesso statica e fuori posizione, ha subito il secondo gol al diciottesimo minuto, con Ezri Konsa che, approfittando di una respinta corta, ha raddoppiato le marcature.

Il momento più alto dello show inglese è stato però rappresentato dalla doppietta di Bukayo Saka, che ha prima siglato il terzo gol al trentasettesimo e poi, a ridosso del fischio di intervallo, ha realizzato il quarto, portando il parziale sullo 0-4 e mandando le squadre negli spogliatoi con un risultato che sembrava compromettere irrimediabilmente le speranze francesi di rimonta.

La reazione d’orgoglio della Francia e la doppietta di Mbappé

Nella ripresa, complice anche un approccio mentale più rilassato degli inglesi e l'orgoglio ferito dei vicecampioni del mondo, la partita ha cambiato radicalmente volto, trasformandosi in un autentico festival del gol. La Francia, guidata dal suo capitano e trascinatore Kylian Mbappé, ha riaperto i giochi con un'accelerazione improvvisa che ha fatto tremare il Miami Stadium.

Mbappé ha realizzato una doppietta, portando il suo bottino personale in questo Mondiale a quota dieci reti e staccando di due lunghezze Lionel Messi, il quale era atteso poche ore dopo dalla finale contro la Spagna e che quindi non ha avuto modo di replicare.

Le due reti del fuoriclasse del Real Madrid hanno ridato speranza ai transalpini, che hanno sfiorato la clamorosa rimonta, trovando altre due marcature che hanno reso il punteggio, almeno per un tratto, di nuovo incerto, con i francesi che hanno accorciato le distanze sul 4-3 e poi sul 5-4, prima che l'Inghilterra trovasse il sesto gol che ha chiuso definitivamente i conti.

Un’ipoteca pesante: Mbappé in vetta alla classifica marcatori

Se per l'Inghilterra la serata è stata storica per il raggiungimento del podio, per Kylian Mbappé il match di Miami rappresenta un ulteriore, importante tassello nella sua già straordinaria carriera. Con la doppietta messa a segno nella ripresa, il numero 10 francese si è issato in solitaria in cima alla classifica dei cannonieri del torneo, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria del titolo di capocannoniere, un trofeo individuale che impreziosisce ulteriormente il suo percorso mondiale.

La sua doppietta, per quanto non sia bastata a evitare la sconfitta alla sua squadra, ha confermato ancora una volta la sua incredibile capacità di incidere nelle partite importanti e la sua fame di gol, una fame che lo ha portato a superare giocatori del calibro di Messi in questa speciale graduatoria, dimostrando che per lui la stagione dei record è lungi dall'essere terminata.

La partita, di fatto, è stata un tripudio di emozioni e di reti, con le difese che hanno spesso lasciato spazi enormi alle offensive, regalando al pubblico presente e a quello mondiale uno spettacolo dai contorni quasi surreali, in cui l'efficacia sotto porta ha soppiantato ogni altro aspetto tattico. L’Inghilterra, al termine di una gara combattuta fino all'ultimo, ha quindi potuto festeggiare il terzo posto, mentre la Francia, pur rammaricata per l'occasione mancata di salire sul podio, ha comunque mostrato un carattere encomiabile nella rimonta, anche se poi incompleta.

La serata di Miami, con il suo punteggio tennistico e il suo ritmo indiavolato, resterà a lungo nella memoria degli appassionati come una delle finali per il terzo posto più spettacolari e ricche di gol nella storia della competizione iridata.

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