Natale di lutto a Gaza
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Redazione Esteri
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Oltre 100 persone sono morte a Gaza durante il periodo natalizio, trasformando una festa di gioia e pace in un momento di lutto. La Basilica della Natività si è riempita per la seconda volta, con oltre duemila persone che si sono strette intorno alla Mangiatoia.
La situazione a Betlemme
Nella Betlemme vuota di decorazioni, luci, turisti, l'unico punto affollato è la chiesa con la grotta dove un'incisione a forma di stella segna il punto in cui, secondo la Tradizione, venne deposto Gesù neonato.
L'appello di Patrick Zaki
Patrick Zaki, l'attivista egiziano laureato all'Unibo e cittadino onorario di Bologna, nel giorno di Natale ha chiesto il cessate il fuoco su Gaza. Ha espresso il suo appello attraverso un post su Facebook, dicendo: "Non saremo in grado di festeggiare quest'anno sapendo che i cristiani di Gaza hanno le loro chiese distrutte e hanno perso i loro cari dopo una serie di attacchi contro le chiese, con persone innocenti che vi si rifugiavano all'interno".
La preghiera per Gaza
Zaki ha aggiunto: "Prego che i cristiani di Gaza sopravvivano al genocidio. Migliaia di bambini palestinesi vengono sfollati". Ha continuato a chiedere un cessate il fuoco, la fine del sangue e la fine della carestia a causa della carenza di cibo. Ha concluso il suo messaggio con un appello alla memoria e alla preghiera per le vittime di questa campagna genocida, esortando tutti a lavorare attivamente per porvi fine il prima possibile.




