Totti a Mosca per un evento sulle scommesse: il cachet supera il milione
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Redazione Sport
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Francesco Totti, dopo settimane di polemiche, ha raggiunto Mosca per partecipare all’International Rb Award, organizzato da Bookmaker Ratings, il principale portale russo dedicato alle scommesse sportive. L’ex capitano della Roma, accolto all’aeroporto con una maglia numero 10, è stato confermato come ospite d’onore della serata, in programma martedì 8 aprile al Palazzo della Ginnastica Irina Viner.
Il direttore generale di Bookmaker Ratings, Tkhalidzhokov, ha rivelato al quotidiano Vedomosti che il compenso per la presenza di Totti è «una cifra a sei zeri in euro», confermando così voci che parlavano di un guadagno superiore al milione. «Vado in Russia in quanto uomo di sport», ha dichiarato l’ex calciatore, cercando di stemperare le critiche. Ma la scelta di recarsi in un Paese ancora sotto sanzioni internazionali per l’invasione dell’Ucraina ha riacceso il dibattito sul ruolo dei vip in contesti politicamente sensibili.
Non è il primo caso di un personaggio italiano coinvolto in eventi russi nonostante il conflitto: altri atleti e celebrità, negli ultimi anni, hanno accettato inviti simili, giustificandoli con l’apoliticità dello sport. Totti, però, era stato esortato da più parti a rinunciare, anche per evitare di legare la sua immagine a un settore, quello delle scommesse, spesso al centro di controversie.
L’arrivo a Mosca, documentato sui social dagli organizzatori, mostra un Totti sorridente insieme al figlio Christian, mentre riceve l’omaggio della maglia blu. Il viaggio, diventato un caso mediatico, riapre la questione del rapporto tra sport, business e geopolitica, senza che però l’ex fuoriclasse romano abbia mai messo in dubbio la sua decisione.




