Roma in ginocchio, “È uno scempio, Juric al capolinea. Ecco quando firmerà Mancini”
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Roma, ancora una volta, non riesce a rialzarsi dopo la sconfitta subita a Verona. La squadra, guidata da Ivan Juric, necessitava di una vittoria in Belgio per risollevare il morale, come sottolineato dallo stesso allenatore nella conferenza stampa della vigilia. Tuttavia, contro l’Union Saint-Gilloise, decima in classifica nella Pro League belga con solo tre vittorie in tredici partite, è arrivato un deludente pareggio per 1-1.
Durante il match, un episodio controverso ha ulteriormente alimentato la frustrazione della squadra giallorossa. Al 30° minuto, Gianluca Mancini, entrato nell’area di rigore belga, è stato colpito alla gamba da Machida mentre tentava di servire un cross per Eldor Shomurodov. Nonostante il contatto evidente, l’arbitro ha deciso di non assegnare il calcio di rigore, optando invece per una rimessa dal fondo a favore dei padroni di casa. Questo ennesimo errore arbitrale ha scatenato le proteste della Roma, che si trova nuovamente a dover recriminare un episodio sfavorevole.
La partita ha messo in evidenza le difficoltà della Roma, che ha schierato una formazione piatta e priva di anima. Il portatore di palla ha faticato a trovare compagni liberi a causa del poco movimento senza palla dei giocatori, costringendo spesso la squadra a ricorrere a lanci lunghi per Shomurodov, una strategia poco efficace. Con il passare dei minuti, nel primo tempo, si è notato un leggero miglioramento nell’intesa e nella fluidità della catena di destra, grazie all’impegno di Baldanzi, Celik e Mancini, che hanno cercato di sopperire alla mediocrità generale.
Nonostante gli sforzi, la Roma non è riuscita a ottenere la vittoria necessaria per risollevare il morale e migliorare la propria posizione in classifica. La squadra continua a mostrare segni di difficoltà, lasciando irrisolti i problemi che si trascinano dall'inizio della stagione.




