Maltempo in Lombardia, frana a Premana e allerta gialla a Milano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il violento temporale che si è abbattuto nel tardo pomeriggio di oggi, 16 agosto, sulla provincia di Lecco ha provocato una frana nel comune di Premana, in Alta Valsassina. La pioggia intensa, caduta in poco tempo su un territorio reso arido da settimane di caldo record, ha causato lo smottamento di detriti e sassi, allagando cantine e garage del centro abitato, con danni ad abitazioni e aziende.

Le squadre dei Vigili del Fuoco sono immediatamente intervenute sul posto, mentre l'Elinucleo di Malpensa ha effettuato un sorvolo per verificare l'estensione del dissesto e individuare eventuali ulteriori criticità.

Premana e l'emergenza maltempo

La bomba d'acqua che ha colpito Premana ha trasformato le strade in torrenti, con fango e acqua che hanno invaso numerosi locali al piano terra. La situazione, come riferito dai soccorritori, è apparsa subito complessa, tanto da richiedere l'invio di ulteriori risorse a supporto delle squadre di terra già operative. Gli interventi si sono concentrati non solo sulla messa in sicurezza delle aree colpite dalla frana, ma anche sul disallagamento di garage e cantine, dove l'acqua ha raggiunto livelli consistenti.

Il forte vento e le onde, inoltre, hanno creato notevoli difficoltà anche sul lago, dove le squadre nautiche dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lecco sono state impegnate in una serie di soccorsi a natanti in avaria e ad equipaggi colti di sorpresa dal maltempo.

Allerta gialla a Milano e in Lombardia

Nel capoluogo lombardo, la pioggia intensa è arrivata in serata, dopo che nel pomeriggio il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia aveva già diramato un'allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali, valida fino alla mezzanotte di domani. Il Comune di Milano, attraverso un avviso pubblico, ha invitato i cittadini a prestare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione e sottopassi, raccomandando la messa in sicurezza di oggetti e manufatti che potrebbero essere spostati dal vento.

Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile è stato attivato per il monitoraggio e il coordinamento degli eventuali interventi in città. La tregua dal grande caldo, attesa da giorni, si è dunque trasformata in un'ondata di maltempo che ha interessato diverse aree della regione, con particolare intensità sul nodo idraulico di Milano e nelle zone prealpine.

L'impatto della siccità sul territorio

L'eccezionalità di questa ondata di maltempo, come spiegano gli esperti, è accentuata dalle condizioni del territorio, provato da settimane di temperature elevatissime e da una siccità che ha reso il suolo particolarmente vulnerabile. La pioggia, tanto attesa per spegnere gli incendi che hanno devastato vaste aree boschive della Lombardia, come sul Monte Moregallo e a Premana stessa, rischia in alcuni casi di essere più dannosa che benefica.

L'acqua, cadendo violentemente su un terreno arido e incapace di assorbirla, scorre via rapidamente, causando frane e smottamenti, come accaduto in Valsassina. Questo fenomeno, come evidenziato dagli esperti, è una delle "trappole" di questa estate fuori norma: la pioggia non riesce a penetrare in profondità per alimentare le falde o per spegnere completamente i roghi, ma si trasforma in un'agente di dissesto idrogeologico, colpendo i centri abitati e le infrastrutture.

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