Pinerolo, insegue e colpisce una 12enne alla testa con una spranga: arrestato un 22enne
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Redazione Interno
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Una passeggiata tra amiche, nel tardo pomeriggio di giovedì 17 settembre, si è trasformata in un incubo per una ragazzina di 12 anni a Pinerolo, nel Torinese. Un giovane di 22 anni, residente in città, l'ha inseguita per strada e, una volta raggiunta, l'ha colpita violentemente alla testa con una spranga di ferro. L'aggressione è avvenuta nei pressi della fontana di viale Cavalieri di Vittorio Veneto, a poca distanza dal parco giochi di via Diaz, una zona centrale e frequentata del Pinerolese.
A dare l'allarme è stato un passante che, notando la scena, ha immediatamente chiamato il numero unico di emergenza 112. La segnalazione parlava di una ragazzina inseguita per strada da un giovane poco più grande di lei. Prima ancora che i carabinieri della Sezione Radiomobile arrivassero sul posto, alcune persone presenti nella zona sono intervenute: sono riusciti a bloccare l'aggressore e a impedirgli di avvicinarsi nuovamente alla dodicenne.
Quando i militari della Compagnia di Pinerolo sono giunti sul posto, hanno trovato il 22enne già fermato dai presenti. Lo hanno preso in consegna e arrestato in flagranza di reato con l'accusa di tentato omicidio aggravato. Nel frattempo, il personale del 118 aveva prestato le prime cure alla ragazzina, trasportandola al pronto soccorso dell'ospedale cittadino per tutti gli accertamenti del caso.
La dodicenne, che al momento dell'aggressione stava passeggiando in compagnia di un'amica, ha riportato un trauma cranico. Nonostante la violenza del colpo, i medici hanno confermato che non è in pericolo di vita. Le ferite riportate, secondo le prime informazioni filtrate dagli ambienti sanitari, non sarebbero gravi. La giovane è rimasta sotto osservazione, ma la sua condizione non destava particolare preoccupazione.
Al momento, secondo quanto riferito dai carabinieri, non sarebbe emerso alcun motivo apparente alla base del gesto. L'ipotesi prevalente è quella di un'aggressione improvvisa, scattata senza una ragione riconducibile a un litigio o a un precedente contrasto. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione i momenti precedenti all'aggressione e di chiarire se tra il giovane e la ragazzina ci fosse stato qualche contatto o se i due si conoscessero.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Torino, si basano sulle testimonianze della vittima, dei passanti che hanno assistito alla scena e dello stesso arrestato, assistito da un'avvocata.
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