Il Sassuolo torna in Serie A, con Berardi ancora protagonista
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Redazione Sport
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Dopo una sola stagione in Serie B, il Sassuolo ha riconquistato la massima serie, confermandosi come una delle realtà più solide del calcio italiano. Un ritorno che, seppur atteso, non è stato privo di difficoltà, come ha ammesso lo stesso Fabio Grosso, artefice della risalita. "Dopo le prime quattro partite, pensavo fosse dura", ha confessato il tecnico, alludendo a un avvio complicato, superato solo grazie a una svolta decisiva, culminata con la vittoria contro la Salernitana.
Tra i protagonisti di questa promozione, Domenico Berardi si è distinto ancora una volta, dimostrando di essere più che mai il simbolo del club. Arrivato a Sassuolo nel 2012, quando il progetto neroverde muoveva i primi passi, oggi è l’ultimo testimone di quella squadra che, guidata da Eusebio Di Francesco, conquistò la Serie A. Tredici anni dopo, il calciatore calabrese ne ha trascinato un’altra, rifiutando offerte per restare anche in B e guidando la squadra con 11 gol e altrettanti assist. "Orgoglioso di essere la bandiera di un club così importante", ha dichiarato, sottolineando l’impegno profuso dopo l’amara retrocessione.




