Italia batte la Spagna sul risultato ma non sul tabellino: le azzurre volano ai quarti dopo 12 anni
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Redazione Sport
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Non è bastato il gol di Michela Oliviero, che per qualche minuto aveva illuso le italiane, a evitare la sconfitta contro una Spagna superiore in tecnica e organizzazione. Le Furie Rosse, favorite per la vittoria finale, hanno ribaltato il risultato con Athenea del Castillo, Patri Guijarro e Lucía González, confermandosi squadra più forte del girone con tre vittorie e quattordici reti all’attivo. Ma quello che conta, per l’Italia, è scritto altrove: il Belgio ha battuto il Portogallo, regalando alle azzurre il passaggio ai quarti di Euro 2025 dodici anni dopo l’ultima apparizione.
Andrea Soncin, il commissario tecnico, non nasconde l’emozione: «È il momento più bello della mia vita», dice con la voce rotta dall’adrenalina. «Siamo venuti qui per riscrivere la storia e lo stiamo facendo. Le ragazze hanno dato tutto, e ora abbiamo un’altra partita da giocare». Quella contro la Norvegia, in programma mercoledì, sarà una sfida complicata ma non impossibile per una squadra che, pur non brillando in termini di spettacolo, ha dimostrato di saper soffrire e di avere carattere.
A Berna, davanti a quasi trentamila spettatori, Laura Giuliani ha evitato che il punteggio diventasse ancor più pesante, parando almeno tre conclusioni pericolose e uscendo più volte dall’area come un moderno libero. Un’immagine che ricorda Manuel Neuer, e che racconta quanto la portiera milanese sia stata determinante in questa fase a gironi. La Spagna, dal canto suo, ha confermato di essere una macchina da gol: anche senza Jennifer Hermoso, lasciata a riposo, ha creato occasioni con facilità, sfruttando la velocità delle ali e la precisione di Aitana Bonmatí




