Conegliano domina a Dresda e prende il comando del girone di Champions League

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella seconda uscita europea della stagione, la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha prodotto una prestazione di autorità, liquidando per tre set a zero il Dresdner SC sul campo della Margon Arena e conquistando, non senza una certa facilità, la vetta solitaria della Pool D della CEV Champions League. L'operazione, che frutta tre punti preziosi nel cammino verso la qualificazione, permette alle pantere di superare le stesse avversarie tedesche, le quali, sconfitte, si devono accontentare di rimanere ferme al punteggio ottenuto nella prima giornata. Una partita, quella di Conegliano, condotta con il piglio di una squadra che ha obiettivi ambiziosi e che, proprio per questo, non può permettersi passi falsi in queste fasi iniziali della competizione.

Un meccanismo ormai rodato

Sul campo della formazione allenata da Alexander Waibl, le italiane hanno imposto da subito il proprio ritmo di gioco, mostrando una differenza di qualità, specialmente in fase di attacco e di muro, che le avversarie non sono riuscite a colmare. Daniele Santarelli, come prevedibile, ha schierato dalla prima battuta il proprio gioiello di roster, affidandosi alle stelle in posto quattro, Zhu Ting e Gabi, le quali hanno imbastito un'azione offensiva variegata e potente. La brasiliana, in particolare, ha firmato una prova di grande spessore, contribuendo in maniera decisiva alla fluidità del gioco della propria squadra e meritando, al termine della contesa, una menzione d'onore per l'efficacia dimostrata in ogni fondamentale.

Il sigillo della cinese Zhu Ting

A spiccare sopra tutti, tuttavia, è stata l'atleta cinese, eletta senza discussioni miglior giocatrice dell'incontro. Il suo apporto, che va ben oltre il semplice score personale, ha fornito alla squadra veneta quegli scatti in più, quelle soluzioni di palla rottura che spezzano la resistenza avversaria e che, spesso, decidono gli esiti. Una performance, la sua, che arriva in un momento topico della stagione, a pochi giorni dalla partenza per il Mondiale per Club in programma a San Paolo, in Brasile, evento nel quale Conegliano punta a lasciare un segno importante. Prima di volare dall'aeroporto Marco Polo di Venezia, il gruppo avrà modo di rifinire gli ultimi particolari negli allenamenti al Palaverde, cercando di portare in Sudamerica un'affiatamento ormai evidente.

La strada verso San Paolo

Questa vittoria, netta e senza appello, rappresenta dunque un tassello fondamentale non solo per la classifica del girone, ma anche per la costruzione della condizione psicologica e tattica in vista dell'imminente appuntamento mondiale. Il successo in Germania, seguito a quello faticoso e epico ottenuto alla prima giornata contro le turche dell'Ankara, delinea un percorso di crescita che Santarelli e le sue atlete sperano di poter continuare anche nel prestigioso torneo intercontinentale. La squadra ha dimostrato di saper gestire le trasferte europee con professionalità, un aspetto non secondario in un calendario fitto di impegni dove la concentrazione non può mai venire meno.

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