Il futuro dello stadio Artemio Franchi e la Fiorentina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Fiorentina potrebbe non dover trasferirsi a Modena o a Reggio Emilia durante i lavori di ristrutturazione che renderanno inagibile per diversi mesi l’Artemio Franchi. Questa è l'idea del Governatore Eugenio Giani, che ha espresso il suo disaccordo con la possibilità di un trasferimento della squadra.
Il piano del Governatore
Giani ha dichiarato di aver parlato con la prefetta e di essere intenzionato a preparare un’istruttoria entro pochi giorni per passare in rassegna tutti gli impianti calcistici delle città toscane. L'obiettivo è vedere se si può fare qualcosa per avvicinare le gare casalinghe della Fiorentina.
La proroga dei lavori
La notizia che farebbe contenti il Comune di Firenze e il club viola sarebbe quella di uno o più anni di proroga dei cantieri al Franchi. In questo modo, Arup e Palazzo Vecchio potrebbero concordare un nuovo tipo di cantierizzazione per permettere alla Fiorentina di continuare a giocare al Franchi.
La visita a Modena
Nel pomeriggio di sabato 6 gennaio, Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, ha approfittato dell'impegno serale dei viola a Reggio Emilia contro il Sassuolo per fare un sopralluogo allo stadio Braglia del Modena. Tuttavia, il Modena Calcio si è detto stupito della presenza del dg viola al Braglia.
In conclusione, il futuro dello stadio Artemio Franchi e della Fiorentina è ancora incerto, ma le discussioni sono in corso per trovare la soluzione migliore per tutte le parti coinvolte.




