Golf car in centro, scatta la stretta: conducenti senza patente e al telefonino
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Redazione Interno
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Un terzo dei conducenti di golf car controllati nel centro di Roma è stato multato. È il dato che emerge dall'operazione messa in campo dai carabinieri del Nucleo radiomobile tra Circo Massimo, Pantheon, Trinità dei Monti, piazza Navona e piazza del Popolo, dove sono state identificate 526 persone e ispezionati 131 veicoli. Il bilancio parla di dieci mezzi sottoposti a fermo, tredici patenti ritirate e sanzioni per un totale di 38mila euro, con 106 punti decurtati.
Le irregolarità accertate
A finire nel mirino dei militari dell'Arma sono state soprattutto le violazioni legate all'esercizio abusivo dell'attività di noleggio con conducente. Sei dei dieci veicoli fermati svolgevano servizio NCC senza la prescritta licenza, in contrasto con quanto previsto dalla carta di circolazione. Quattro mezzi, invece, erano condotti da persone che non avevano nemmeno la patente di guida. Due patenti sono state ritirate per l'utilizzo del cellulare al volante, circostanza che ha portato alla stessa sospensione prevista per chi accumula reiterate violazioni al codice della strada nel biennio.
Nel dettaglio delle 43 multe elevate, spiccano dodici sanzioni per conducente senza cintura di sicurezza, dodici per soste vietate, in doppia fila o sulle strisce pedonali, sei per il mancato rispetto del semaforo rosso e una per un mezzo sprovvisto del triangolo.
Il vuoto normativo e la proposta di legge regionale
Il fenomeno delle golf car utilizzate come mezzi di trasporto turistico ha conosciuto una diffusione rapida e disordinata, alimentata da un quadro normativo nazionale risalente al decreto ministeriale 193 del 2015, che definisce i veicoli elettrici atipici destinati al trasporto turistico-ricreativo con un massimo di otto passeggeri seduti. La disciplina vigente si è rivelata troppo generale per governare una presenza cresciuta molto più velocemente delle regole chiamate a contenerla. Su questo fronte, la Regione Lazio ha avviato l'esame della proposta di legge n.
302, depositata il 16 settembre 2026 e intitolata "Disposizioni per il trasporto delle Golf Cart nei centri storici", firmata come primo firmatario dal presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale, Marco Bertucci.
Gli strumenti previsti dal testo
Il provvedimento, illustrato dinanzi alla Commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità e trasporti presieduta da Cosimo Mitrano, punta a dotare i Comuni di un quadro regolatorio uniforme. La circolazione delle navette turistiche sarà consentita solo su itinerari prestabiliti e autorizzati dagli enti proprietari delle strade, mentre i Comuni ad alta densità turistica potranno disciplinare con propri regolamenti l'accesso nei centri storici, stabilendo limitazioni nelle aree di pregio, orari di servizio, aree di sosta e fermata, soggetti autorizzati e standard minimi di qualità.
È prevista inoltre l'istituzione di un Registro regionale degli esercenti, con funzioni di monitoraggio, coordinamento e rilevazione statistica. Nel corso della discussione è intervenuta la vicepresidente della Commissione, Michela Califano, che ha sollecitato un testo di reale supporto ai Comuni, evitando di scaricare sulle amministrazioni locali gli oneri applicativi e i costi relativi ai controlli.
Le posizioni degli operatori e delle istituzioni
Sul tema è intervenuto anche l'assessore alla Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, confermando "problematiche di abusivismo evidenti ai cittadini" e annunciando che "entro qualche settimana" si arriverà a condividere un testo adeguato sul quale Roma Capitale potrà intervenire con un regolamento ad hoc. "La norma sarà regionale e, secondo anche le direttive delle norme nazionali, andrà a favorire la legalità", ha spiegato Ghera, sottolineando come alla disciplina regionale dovranno poi attenersi i Comuni, che manterranno la propria autonomia.
L'assessore al Turismo di Roma, Alessandro Onorato, aveva già richiamato l'attenzione sulla necessità di un intervento rapido, definendo "inquietante" quanto emerso dai controlli e rilevando come non sia accettabile che qualcuno acquisti una golf car e diventi una via di mezzo tra un taxi, un noleggio con conducente e una guida turistica. Il provvedimento regionale è atteso ora dal ciclo di audizioni con gli stakeholders coinvolti, mentre i controlli nelle zone a maggiore concentrazione turistica proseguono.
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