Marco Nebiolo, vittima di un'aggressione brutale
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Redazione Interno
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Marco Nebiolo, agente immobiliare e giornalista d'inchiesta sulla criminalità organizzata per oltre dieci anni, è stato brutalmente aggredito a Torino a causa di un banale incidente. La moglie, Manuela Mareso, anch'essa molto attiva nel sociale e direttrice per anni di Narcomafie, la rivista fondata dal Gruppo Abele, è sconvolta.
L'aggressione è avvenuta venerdì scorso, quando Nebiolo si è fermato a un semaforo in corso Unità d'Italia. Uno dei tre passeggeri, un ragazzo di soli 15 anni, lo ha aggredito perché si era fermato quando il semaforo non era ancora rosso. Il colpo è stato così forte da far cadere Nebiolo a terra.
Il giovane aggressore è stato individuato dai carabinieri di San Salvario e denunciato per lesioni. Questo incidente ha lasciato Nebiolo, membro del collegio edile dell'Api di Torino e del consiglio direttivo della Federazione italiana mediatori e agenti di affari aderente a Confcommercio Imprese (Fimaa), in un lago di sangue.




