Instagram, dopo anni di attesa, approda ufficialmente su iPad
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Dopo quindici anni di richieste pressanti da parte degli utenti e un’attesa che, per molti, era ormai diventata proverbiale, Instagram ha finalmente debuttato su iPad con un’applicazione nativa, scaricabile gratuitamente dall’App Store per tutti i dispositivi che supportano almeno iPadOS 15.1. La mossa, che arriva a pochi mesi di distanza dal lancio, altrettanto atteso, dell’app di WhatsApp per lo stesso dispositivo, colma una lacuna importante nell’ecosistema Apple, considerando che i due social di Meta erano gli ultimi grandi assenti dal tablet della mela morsicata.
L’applicazione, che non è un semplice adattamento in scala di quella per iPhone ma è stata riprogettata “su misura” per sfruttare le potenzialità degli schermi più grandi, offre un’esperienza visiva notevolmente ampliata e diversificata. La differenza principale, come sottolineato dall’azienda, risiede nella centralità concessa ai Reels, i video brevi che rappresentano ormai il cuore pulsante della strategia di intrattenimento del platform. Questi, infatti, possono finalmente essere visualizzati – e creati – sfruttando appieno il display del tablet, garantendo una qualità e un impatto visivo superiore.
L’interfaccia, pur mantenendo i medesimi elementi grafici della versione mobile, è stata riorganizzata per adattarsi alle proporzioni del dispositivo. In alto, per una connettività immediata, restano accessibili le Storie, permettendo di interagire con i contatti più rilevanti e di inviare messaggi diretti “con un solo tocco”, ottimizzando così i tempi di navigazione. La decisione di privilegiare i contenuti video verticali non sorprende, del resto, poiché riflette una precisa volontà di Meta di competere in un mercato, quello dell’intrattenimento digitale, sempre più dominato da formati dinamici e immediati.




