Attraverso le Fiandre, Powless beffa Van Aert e compagni. Elisa Longo Borghini fa festa in solitaria

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una volata a tre, un errore di calcolo e un trionfo inaspettato. Così si può riassumere la 79ª edizione della Dwars door Vlaanderen, la semiclassica belga che ha aperto le danze verso il Giro delle Fiandre in programma domenica. A spuntarla è stato Neilson Powless, statunitense della EF Education-EasyPost, che ha superato sul traguardo di Waregem, dopo 182 chilometri da Roeselare, Wout Van Aert, Tiesj Benoot e Matteo Jorgenson. Una beffa per la Visma-Lease a Bike, che pure aveva controllato gran parte della corsa con tre uomini nel gruppetto decisivo.

La strategia del team olandese sembrava impeccabile: Van Aert, Benoot e Jorgenson, fresco vincitore dell’anno precedente, avevano lavorato in sincronia per neutralizzare ogni attacco. Ma quando si è trattato di giocarsi le carte nello sprint finale, Powless – che pure era partito svantaggiato – ha trovato lo spazio per infilarsi e alzare le braccia. Una vittoria che ribalta i pronostici e che dimostra, ancora una volta, come nel ciclismo le gerarchie contino fino a un certo punto.

Diverso il discorso per la prova femminile, dove Elisa Longo Borghini ha chiuso la questione con un assolo in solitaria, lasciando alle spalle Lotte Kopecky ed Elisa Balsamo, rassegnate a disputarsi lo sprint per il secondo posto. La piemontese, già protagonista in stagione, ha confermato la sua condizione ottimale in vista del prossimo appuntamento, dimostrando di saper gestire la fuga con freddezza e precisione.

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