Figliuolo nominato vicedirettore dell'Aise
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Redazione Interno
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Il generale Francesco Paolo Figliuolo, noto per il suo ruolo di commissario straordinario all'emergenza Covid, è stato recentemente nominato vicedirettore dell'Aise, l'Agenzia dei servizi segreti esteri. La nomina, firmata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, era nell'aria da tempo, ma è diventata ufficiale solo con la firma del Dpcm. Figliuolo, che ha maturato una lunga carriera nell'Esercito, ha ricoperto ruoli cruciali e diversificati, dimostrando competenza e dedizione in ogni incarico affidatogli.
Nato a Potenza, Figliuolo è coniugato con la signora Enza e ha due figli, Salvatore e Federico, oltre a un nipotino, Francesco Emanuele. La sua carriera è stata caratterizzata da una serie di incarichi di grande responsabilità, culminati con il ruolo di commissario straordinario per la ricostruzione dopo l'alluvione che ha colpito Emilia-Romagna, Marche e Toscana. In questo contesto, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di gestire situazioni complesse e di emergenza con efficienza e determinazione.
La nomina di Figliuolo a vicedirettore dell'Aise è avvenuta in un momento di transizione per l'agenzia, con l'uscita di Nicola Boeri, che andrà in pensione a febbraio 2025. Figliuolo era in corsa insieme ad altri due generali, Maurizio Riccò e Mauro d’Ubaldi, per ereditare il posto di Boeri. La scelta è ricaduta su di lui, probabilmente per la sua comprovata esperienza e per la sua capacità di affrontare situazioni di crisi con prontezza e risolutezza.
Il generale Figliuolo, che ha recentemente concluso il suo incarico di commissario straordinario alla ricostruzione, entra così nell'intelligence, portando con sé un bagaglio di esperienze e competenze che saranno sicuramente utili nel nuovo ruolo.




