L'innovazione in Italia: dal Credito 4.0 al Bonus 5.0
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha recentemente sbloccato il Credito d'imposta 4.0, precedentemente bloccato con il Decreto n. 39 del 29 marzo 2024. Questo nuovo Decreto direttoriale ufficializza i modelli da presentare per usufruire del Credito d'imposta 4.0, specificandone contenuto e modalità di invio.
Cambiamenti nella comunicazione degli investimenti
Il documento ministeriale precedente ha introdotto l’obbligo di fornire una doppia comunicazione, pre e post, per gli investimenti in beni 4.0 realizzati dopo il 30 marzo scorso.
Transizione green e il Bonus 5.0
Sono 6,3 miliardi di euro le risorse stanziate dal Governo con il Piano Transizione 5.0 nell’ambito dei fondi PNRR, a cui si aggiungono i 6,4 miliardi rimasti dal Piano 4.0 fino al 2025. In totale per la transizione green sono stati dunque messi a disposizione 13 miliardi. Alle imprese che negli anni 2024 e 2025 effettueranno nuovi investimenti in strutture produttive nell’ambito di progetti di innovazione che conseguono una riduzione dei consumi energetici verrà corrisposto quello che è stato definito ‘bonus 5.0’, sottoforma di credito d’imposta.
Confusione nella transizione
Parliamo di Industria 4.0, divenuta nel corso degli anni Transizione 4.0 e da quest'anno Transizione 5.0. Ma il comune denominatore è confusione totale e netta separazione. Di Ninni De Santis, un esperto del settore, si aspetta di più da Urso e dalla destra in termini di chiarezza e direzione.




