Bagnaia Domina le Libere a Motegi, Martin e Marquez all'Inseguimento
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Redazione Sport
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Francesco Bagnaia ha dato subito un segnale forte alla vigilia del Gran Premio del Giappone, guidando la prima sessione di prove libere sul circuito di Motegi. Il pilota della Ducati ha fermato il cronometro su 1'44"857, riaccendendo i riflettori sul duello con Jorge Martin. Il campione del mondo in carica ha replicato a soli nove decimi, mentre Marc Marquez, terzo, è rimasto aggrappato a millesimi dal secondo posto, preannunciando un weekend di fuoco.
I protagonisti e la lotta per la top ten
Alle spalle del terzetto di testa, Fabio Di Giannantonio si è confermato come il miglior pilota di un team satellite. A sorpresa, Luca Marini ha chiuso con il quinto tempo, precedendo Franco Morbidelli, Pedro Acosta, Jack Miller, Somkiat Chantra e Miguel Oliveira, che hanno completato la top ten. La sessione, corsa sotto un cielo sereno, ha offerto una prima chiara fotografia della gerarchia. Unica ombra, la prestazione negativa di un altro pilota italiano, autore di due cadute e di un numero di giri molto limitato.
La Ducati di Bagnaia ritrova competitività
Il risultato di Bagnaia assume un valore particolare dopo i recenti test a Misano. Le modifiche tecniche apportate alla Desmosedici GP25 sembrano aver dato i frutti sperati, restituendo al campione italiano la fiducia e una sensibilità di guida che mancava. L'atmosfera nel garage Ducati è positiva, suggerendo che i problemi di sviluppo siano stati superati.
L'importanza delle pre-qualifiche
Con ventitré piloti in pista, incluso il wild card Takaaki Nakagami, l'attenzione si sposta ora sulle prove di pre-qualifica. Questa sessione è fondamentale per accedere direttamente al Q2 di sabato. La pista di Motegi, con le sue caratteristiche di frenate brusche e curve lente, metterà a dura prova i piloti, chiamati a un'ottimale gestione della gomma dura anteriore e della trazione.




