Juventus Next Gen-Renate 2-1, la doppietta di Durmisi vale tre punti dopo otto turni

Juventus Next Gen-Renate 2-1, la doppietta di Durmisi vale tre punti dopo otto turni
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La decima giornata del girone A di Serie C si chiude con il posticipo del lunedì sera allo Stadio Giuseppe Moccagatta di Alessandria, dove la Juventus Next Gen supera il Renate per 2-1 al termine di una gara condizionata dalle espulsioni nella formazione ospite. Per la seconda squadra bianconera si tratta del primo successo in campionato dal 22 agosto, quando il Novara era stato battuto per 1-0: da allora erano arrivati quattro pareggi e quattro sconfitte, un digiuno lungo otto turni interrotto proprio contro la squadra che occupa l'ultimo posto della classifica.

Le scelte di Brambilla e l'avvio di partita

Massimo Brambilla, alla guida della Next Gen fino al 2028 dopo il rinnovo firmato in estate, schiera Mangiapoco tra i pali, linea difensiva a tre con Rizzo, Corradi e Brugarello, mentre in avanti si affida alla coppia formata da Merola e Durmisi. Il tecnico aveva annunciato alla vigilia il recupero di Mangiapoco dopo i problemi fisici e la necessità di fare risultato contro un avversario che, a suo giudizio, non merita l'ultima posizione per la qualità della rosa.

La partita si sblocca al 23° con Arman Durmisi, che firma il vantaggio bianconero; il Renate trova però la parità poco prima dell'intervallo, al 44°, con Anelli, mandando le squadre negli spogliatoi sull'1-1.

Durmisi decide nella ripresa, Renate in nove

Nella seconda frazione la Next Gen ritrova il vantaggio al 78°, ancora con Durmisi, autore della doppietta personale. La gara cambia definitivamente volto al 35° della ripresa, quando Suarez viene espulso tra le fila del Renate; nei minuti di recupero arriva anche il secondo cartellino rosso, ai danni di Italeng. La formazione ospite chiude così in nove uomini una partita che l'aveva vista lottare fino alla fine. Il Renate resta ultimo in classifica con quattro punti dopo dieci giornate, mentre la Juventus Next Gen sale a quota dieci, sistemandosi appena sopra la zona playout del girone A.

Le parole di Brambilla nel dopo gara

«Arrivavamo da un periodo in cui i risultati non erano stati brillanti, nonostante alcune ottime prestazioni. Per questo la vittoria di oggi è importantissima, ottenuta faticando e soffrendo», ha commentato Brambilla al termine dell'incontro. Il tecnico ha poi aggiunto che, dopo un primo tempo come quello disputato, una squadra più esperta sarebbe probabilmente andata all'intervallo sul 2-0, mentre il pareggio subito nel finale ha condizionato anche l'avvio della ripresa.

La doppietta di Durmisi, cresciuto insieme a Merola secondo le parole del mister, ha permesso alla Next Gen di ritrovare i tre punti davanti al Chief Football Officer bianconero Frederic Massara, presente sugli spalti del Moccagatta.

La classifica del girone A dopo il posticipo

Con il successo di Alessandria, la seconda squadra juventina interrompe una serie negativa che durava da quasi due mesi e muove una classifica fino a quel momento stagnante. Il Renate, dal canto suo, incassa la sesta sconfitta stagionale su dieci partite e rimane ancorato all'ultimo posto con quattro punti, frutto di quattro pareggi e nessuna vittoria.

La decima giornata aveva visto le altre gare del girone disputarsi tra sabato e domenica, con la Next Gen unica squadra impegnata nel posticipo serale del lunedì; il calendario del campionato proseguirà ora con il turno successivo, che vedrà i bianconeri tornare in campo per cercare continuità dopo il primo sorriso esterno della stagione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.