Bulega domina in Australia, Razgatlioglu fuori dai giochi
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Redazione Sport
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Il mondiale Superbike 2025 si è aperto con un trionfo senza precedenti per Nicolò Bulega, che sul circuito australiano di Phillip Island ha firmato una tripletta storica, imponendosi in gara 1, Superpole Race e gara 2. Il pilota romagnolo della Ducati Aruba, già vicecampione del mondo nel 2024, ha dato vita a un weekend perfetto, portando a casa tutti i 62 punti in palio e lanciando un messaggio chiaro ai rivali.
Bulega, che aveva già mostrato il suo potenziale nella prima gara di sabato, ha replicato con autorità nella Superpole Race, precedendo Andrea Iannone, autore di una prestazione solida, e Danilo Petrucci, che ha completato il podio. Scott Redding, quarto, ha dovuto accontentarsi di guardare il trio italiano festeggiare, mentre Sam Lowes, quinto, ha ottenuto il suo miglior risultato nel mondiale Superbike. Andrea Locatelli, sesto, ha chiuso una giornata in cui il tricolore ha dominato in quasi tutte le posizioni di vertice.
La gara 2 ha confermato la supremazia di Bulega, che ha gestito la corsa con freddezza e precisione, lasciando poco spazio agli avversari. Alvaro Bautista, partito dalla quarta fila, ha compiuto una rimonta notevole per conquistare il secondo posto, mentre Andrea Iannone, terzo, ha riscattato la delusione di sabato. Un podio tutto Ducati, che ha dipinto di rosso il tracciato australiano e sottolineato la forza del team Borgo Panigale in questa prima tappa del campionato.
Non è stato invece un weekend da ricordare per Toprak Razgatlıoğlu, uno dei favoriti per il titolo. Il pilota turco, reduce da un 2024 trionfale, ha vissuto una domenica nera: dodicesimo nella Superpole Race, è stato costretto al ritiro in gara 2 per un guasto meccanico, lasciandosi sfuggire punti preziosi. Con 42 punti di ritardo già dalla prima gara, Razgatlıoğlu ha accusato il colpo, arrivando a criticare apertamente il dominio Ducati: “È la coppa Ducati, non è sport”, ha dichiarato, evidenziando la frustrazione per un inizio di stagione che lo vede già in difficoltà.




