Marina Berlusconi, "Non scendo in politica ma sui diritti sto con la sinistra"
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Redazione Interno
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Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e del Gruppo Mondadori, ha recentemente espresso le sue opinioni in merito alla politica italiana e al ruolo della magistratura, durante l'inaugurazione della nuova libreria Mondadori alla Galleria Sordi di Roma. Ha dichiarato che "certi giudici non sono nemici di mio padre o della Meloni, ma sono nemici del paese", sottolineando come alcune decisioni giudiziarie possano avere un impatto negativo sull'intera nazione.
Marina Berlusconi ha anche espresso un giudizio positivo sull'operato del governo negli ultimi due anni, evidenziando come l'esecutivo sia riuscito a mettere in sicurezza i conti pubblici e a mantenere una politica estera seria e autorevole, ispirata ai valori dell'europeismo e dell'atlantismo. Secondo la presidente di Fininvest, questi risultati hanno avuto un impatto positivo sull'economia del paese, come dimostrato dai fatti.
Nonostante il suo interesse per la politica, Marina Berlusconi ha ribadito la sua decisione di non entrare in questo campo, seguendo il consiglio del padre. Ha affermato che preferisce continuare a svolgere il suo lavoro di imprenditrice, che trova estremamente gratificante. Ha inoltre chiarito che, sebbene segua la politica con interesse, non ha intenzione di diventare una politica, paragonando il suo interesse per la politica a quello per la musica, senza però voler diventare musicista.
Riguardo a un possibile impegno politico del fratello Pier Silvio, Marina Berlusconi ha dichiarato che spetta a lui decidere, ma ha ricordato che Pier Silvio ha già escluso questa possibilità in passato.




