Sinner, nuovi controlli medici a Milano prima del volo per Cincinnati e Us Open
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Redazione Sport
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Jannik Sinner ha trascorso la mattinata di martedì 4 agosto in una clinica milanese per una serie di accertamenti medici, a pochi giorni dalla partenza per gli Stati Uniti dove lo attendono il Masters 1000 di Cincinnati e gli Us Open.
Il numero uno del mondo, arrivato in auto da Montecarlo dove risiede, si è presentato intorno alle otto alla struttura Physioclinic di via Fontana, specializzata in trattamenti fisioterapici e ortopedia, per quella che è stata definita una visita di routine programmata dal suo staff, con il fisiatra di fiducia richiamato appositamente dalle ferie per l'occasione.
Il controllo al ginocchio e il precedente al J Medical
La tappa meneghina arriva dopo un periodo di pausa e preparazione seguito al trionfo a Wimbledon, interrotto solo da un recente passaggio al J Medical di Torino dove il campione altoatesino era stato immortalato con un cerotto applicato sul ginocchio destro, alimentando le prime speculazioni.
Secondo le prime ricostruzioni, proprio il ginocchio destro sarebbe stato al centro dell'attenzione dei medici: si tratta dello stesso arto su cui Sinner era caduto male durante il match d'esordio a Wimbledon contro Kecmanovic, anche se poi il torneo era proseguito senza apparenti intoppi fino alla vittoria finale.
L'entità del fastidio non è chiara, ma pare si tratti di un accorgimento preventivo, una strategia per evitare che piccoli sovraccarichi possano trasformarsi in problemi più limitanti durante lo swing americano, piuttosto che un campanello d'allarme per un infortunio concreto.
Una gestione del fisico sempre più meticolosa
I controlli di oggi rappresentano l'ennesimo capitolo di una gestione della condizione atletica che è diventata, ormai da tempo, uno degli aspetti centrali della carriera del tennista.
Dopo il crollo fisico accusato al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo, che aveva portato a una serie di esami approfonditi al San Raffaele a inizio giugno, Sinner e il suo team hanno intensificato il monitoraggio per evitare il ripetersi di episodi simili, lavorando su ogni minimo dettaglio per arrivare agli appuntamenti chiave nella migliore forma possibile.
L'attenzione è massima, come dimostra la rinuncia al Masters 1000 di Montreal in corso in questi giorni, una scelta ponderata per concedersi un periodo di riposo più lungo e non sollecitare il fisico prima degli impegni decisivi sul cemento statunitense, dove l'azzurro dovrà difendere i 650 punti della finale dello scorso anno a Cincinnati e, soprattutto, puntare al titolo degli Us Open.
L'ultimo check-up prima della partenza
All'uscita dalla clinica, dopo oltre quattro ore di accertamenti, il numero uno del mondo si è mostrato sereno e si è fermato a firmare alcuni autografi ai tifosi che lo attendevano all'esterno, un segnale che non trasmette alcuna preoccupazione. Nessuna dichiarazione ufficiale è arrivata sull'esito degli esami, che stando alle indiscrezioni non avrebbero evidenziato criticità, confermando il buono stato di salute generale dell'atleta.
Il programma rimane quindi invariato: salvo imprevisti, Sinner lascerà l'Italia domenica 9 agosto alla volta degli Stati Uniti, dove inizierà l'adattamento al fuso orario e alle condizioni di gioco in vista del Cincinnati Open, in programma dal 13 agosto, e del successivo Slam newyorkese.
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