Ondata di calore in Italia, 27 province in allerta rossa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’ondata di calore in Italia continua a interessare gran parte del Paese, con 27 province indicate oggi con il bollino rosso e numerosi incendi diffusi lungo la Penisola. La fase di caldo intenso non accenna a diminuire e mantiene alta l’attenzione anche per il rischio legato ai roghi, con particolare attenzione sull’area del Cagliaritano. La situazione resta complessa perché, oltre alle temperature elevate, alcune zone devono affrontare anche possibili fenomeni temporaleschi legati all’energia accumulata dall’ondata di caldo.

Il caldo record sull’Italia è destinato a proseguire ancora per altri 10 giorni, secondo le nuove previsioni meteo, anche se sono attese alcune variazioni temporanee. L’aggiornamento indica infatti una breve tregua con temporali al Nord, ma si tratterebbe di una pausa limitata. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, ha spiegato che nonostante il dominio dell’anticiclone, l’enorme calore accumulato potrebbe trasformarsi in energia pronta a generare fenomeni intensi.

Roghi diffusi e temporali in arrivo nelle regioni più esposte

Gli effetti dell’ondata di calore si stanno manifestando anche attraverso una situazione di forte attenzione sul fronte degli incendi. Tre roghi contemporaneamente interessano le province di Lecco e Sondrio, mentre altri episodi sono stati segnalati in diverse aree della Penisola. Accanto al caldo persistente, alcune regioni devono fare i conti con il rischio di temporali intensi: per oggi è stata emessa un’allerta gialla per maltempo in Abruzzo, Alto Adige, Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia e Umbria.

La fase più instabile potrebbe iniziare già dalla sera del 6 agosto, con la possibilità di temporali intensi verso le pianure del Triveneto. Le previsioni descrivono quindi uno scenario caratterizzato da temperature elevate e improvvisi cambiamenti locali, con il caldo dominante che non esclude la presenza di fenomeni atmosferici rilevanti. La tregua prevista al Nord non modifica il quadro generale dell’emergenza caldo, destinata a mantenersi per diversi giorni.

Temperature estreme e allerta sanitaria nelle città italiane

La situazione più estrema arriva dalla Campania, dove sono stati registrati valori eccezionali fino a 48 gradi. Anche la Puglia resta sotto osservazione per le temperature elevate, con Foggia che ha raggiunto 41 gradi e Bari inserita tra le città con bollino rosso. L’ondata di calore continua quindi a determinare livelli elevati di rischio in numerose aree italiane, mentre il Ministero della Salute ha confermato il massimo livello di allerta.

Per le giornate del 6, 7 e 8 agosto è previsto il livello 3 di emergenza, indicato dal Centro di Competenza Nazionale per la Prevenzione degli effetti del Caldo sulla Salute del Dipartimento della Protezione Civile. Questo livello può comportare l’attivazione dei servizi sociali e sanitari nelle aree interessate. Le nuove previsioni indicano che i bollini rossi venerdì scenderanno a 21, ma il caldo intenso resterà presente sull’Italia ancora per diversi giorni.

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