Ricerche a vuoto per Davide Violin

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Arenzano. Ancora nessuna traccia di Davide Violin, il ristoratore 62enne scomparso durante il violento nubifragio che ha trasformato il rio Lissolo in un fiume in piena. Le ricerche, coordinate dall'Unità di crisi dei vigili del fuoco di Genova, sono proseguite senza sosta per tutta la giornata di domenica, coinvolgendo il nucleo sommozzatori, il nucleo speleo-alpino-fluviale e il Gos (gruppo operativo speciale) con mezzi per movimentare la terra.

Violin, noto gestore di locali nel Varesotto negli anni '80 e '90, si era trasferito in provincia di Genova dove aveva aperto il Tuibistrot. La moglie, Lucia Ferrari, assessore all'ambiente del Comune ligure, ha lanciato l'allarme quando non ha più ricevuto risposte dal marito. Le ricerche si sono concentrate intorno alla sua auto, trovata nei pressi del torrente Lerone, ma finora senza esito.

Il maltempo ha colpito duramente il Paese, con temporali e nubifragi che hanno causato frane e smottamenti. La Protezione civile ha diramato l'allerta arancione su alcuni settori di Piemonte e Liguria e nell'area del delta del Po in Emilia-Romagna, mentre l'allerta gialla è stata emessa su gran parte della Sardegna e su altre zone di Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, oltre a Toscana, Veneto, Valle d'Aosta e Lombardia.

Le operazioni di ricerca continueranno anche nei prossimi giorni, nella speranza di trovare qualche traccia di Violin.

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