Il giallo del quarto giudice di Amici e l’indizio dello zaino che riaccende le voci su Amadeus

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La composizione della giuria del serale di Amici 25, giunto ormai alla sua vigilia con la registrazione della prima puntata fissata per giovedì 19 marzo, continua a tenere banco tra gli addetti ai lavori e i fan del talent show di Canale 5, alimentata da un meccanismo di svelamento a tappe che Mescola ufficializzazioni e indizi criptici. Se da un lato, infatti, la conduttrice Maria De Filippi ha personalmente messo nero su bianco, apparendo a sorpresa durante il concerto romano di Gigi D'Alessio al Palazzo dello Sport, la conferma della presenza del cantautore partenopeo tra i quattro giudici -5-10, dall'altro permangono punti interrogativi sugli altri componenti del tavolo tecnico, nonostante le agenzie di stampa, come l'Adnkronos, diano ormai per certi i nomi di Cristiano Malgioglio, Elena D'Amario e Alessandro Cattelan.

Proprio Cattelan, che molti davano per scontato tra i banchi, è stato il protagonista di un piccolo colpo di scena mediatico. In un video diffuso sui canali social ufficiali del programma, il conduttore è apparso per svelare la conferma di Malgioglio e D'Amario, già giudici nella precedente edizione del serale, ma ne ha approfittato per lanciare una precisazione che sa tanto di depistaggio, o forse di annuncio mascherato: ha dichiarato che il quarto giudice non è lui, alimentando invece il mistero con un nuovo indizio, uno zaino, lasciato cadere quasi casualmente nell'inquadratura. Questo oggetto, nella ridda di indizi che da settimane caratterizza la campagna social di Amici, dove si è parlato di modellini di aerei, passioni per New York e portafortuna a forma di Spongebob, potrebbe essere la chiave per decifrare l'ultimo nome ancora ufficialmente non annunciato dalla produzione di Fascino.

La strategia degli indizi e l’ombra di un ritorno

La scelta di procedere per sottintesi e oggetti simbolici, come la borsetta rossa per Malgioglio o l'uncinetto per D'Amario, ha trasformato la comunicazione del cast in un vero e proprio gioco per i tifosi. In questo contesto, l'ipotesi che il quarto componente possa essere Amadeus ha ripreso improvvisamente quota: lo zaino mostrato da Cattelan, secondo alcuni, sarebbe riconducibile proprio al conduttore, che ne usa abitualmente uno simile, e ne rafforzerebbe il ritorno dopo l'esperienza dello scorso anno, quando era in giuria insieme a Malgioglio e alla stessa D'Amario. D'altronde, la strategia di De Filippi è sempre stata quella di circondarsi di volti noti e competenti, e Amadeus, dopo l'addio alla Rai e l'approdo nel suo gruppo, rappresenterebbe una continuità logistica e di immagine, portando in dote la sua lunga esperienza nei talent musicali e nei festival.

La sensazione, dunque, è che il quadro sia in realtà già definito da tempo, ma che si giochi volutamente sull'effetto sorpresa per mantenere alta l'attenzione fino all'ultimo. Se D'Alessio è stato ufficializzato con una performance dal vivo, e Malgioglio ed Elena D'Amario sono stati praticamente confermati dallo stesso Cattelan, che pure si defila, la logica vorrebbe che per il quarto posto si stia cucendo addosso a qualcuno un abito su misura. La registrazione di giovedì 19 marzo sarà il momento della verità: solo allora, quando gli allievi divisi nelle tre squadra (con i professori Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Emanuel Lo, Anna Pettinelli, Lorella Cuccarini e Veronica Peparini) si siederanno in platea, si scoprirà se a completare il poker di giurati sarà il volto noto della tv generalista o un'altra sorpresa.

I nodi irrisolti di una giuria a quattro

Al di là dei nomi, la novità strutturale di quest'anno è l'aumento del numero dei giudici, passati da tre a quattro. Una scelta che, sulla carta, potrebbe portare maggiore ricchezza di vedute, data la compresenza di esperti di canto come D'Alessio e Malgioglio e di danza come D'Amario, ma che cela anche un potenziale problema tecnico non da poco. In un meccanismo di voto a parità numerica, infatti, il rischio concreto è quello di incappare in frequenti situazioni di stallo, con due giudici favorevoli a una tesi e due contrari, situazione che costringerebbe la produzione a studiare un meccanismo di spareggio o a concedere maggior potere decisionale al pubblico o alla conduttrice. Resta, in ogni caso, l'attesa per il comunicato ufficiale che scioglierà ogni riserva, probabilmente a ridosso della messa in onda della prima puntata, prevista per sabato 21 marzo in prima serata.

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