Jannik Sinner, il nuovo volto del tennis italiano
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Redazione Sport
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Jannik Sinner, il tennista altoatesino, è senza dubbio l'uomo del momento. Ha battuto Novak Djokovic due volte, purtroppo si è dovuto arrendere a lui nella finalissima degli Atp Finals di Torino. Ma il suo trionfo in Coppa Davis, dove è stato il trascinatore dell'Italia, rimarrà impresso nella storia.
Non solo Sinner, ma anche un altro idolo del tennis italiano, Adriano Panatta, è tornato prepotentemente al centro dell'attenzione. Tra telecronache, podcast, interviste e battute taglienti, quelle che lo hanno sempre contraddistinto, Panatta è tornato a far parlare di sé.
Sono passati 47 anni in un lampo e ora non sono che un ricordo. Questa volta, però, non è stato per elaborare un dolore, un lutto, ma per elaborare gioia e incredulità. Sì, era proprio vero che dopo 47 anni l’Italia aveva finalmente rivinto la Coppa Davis. Non importa se la Davis non è più la Davis d’una volta, se è una Coppa dimezzata e ha perso il fascino d’antan.
E non dimentichiamoci delle donne della Coppa Davis. Mia Savio, compagna e prima sostenitrice di Matteo Arnaldi, è stata protagonista nell’ultima Coppa Davis vinta dagli azzurri. In finale era l’unica australiana a tifare per l’Italia.




