Tragico schianto a Tivoli con una Porsche rubata: morto un 18enne, due feriti gravi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella notte tra domenica e lunedì, un incidente stradale ha avuto conseguenze drammatiche a Tivoli, alle porte di Roma, dove tre giovani hanno perso il controllo di una Porsche rubata, schiantandosi contro il cancello di un’azienda in via Maremmana inferiore. L’impatto violento ha fatto ribaltare l’auto, lasciando i ragazzi intrappolati tra le lamiere.
I vigili del fuoco, intervenuti poco dopo, hanno estratto i tre occupanti, ma per uno di loro, un 18enne, non c’è stato nulla da fare. Gli altri due, coetanei della vittima, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale in condizioni gravissime. La dinamica dell’incidente, ancora al centro delle indagini della polizia stradale e del commissariato di Tivoli, sembra legata all’alta velocità e alla provenienza illecita del veicolo: la Porsche, infatti, era stata sottratta poche ore prima da un’officina della zona.
Non è la prima volta che furti d’auto di lusso si concludono in tragedia, specie quando alla guida ci sono giovani privi di patente o con poca esperienza. Quello di Tivoli riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sul fenomeno delle joyride, gite in auto rubate che troppo spesso finiscono in modo irreparabile.
Le autorità stanno verificando se i tre fossero già noti alle forze dell’ordine, mentre i residenti della zona – svegliati dal boato dello schianto – raccontano di aver sentito il rombo del motore pochi attimi prima dell’impatto. L’auto, distrutta, è stata sequestrata per i rilievi, mentre i soccorritori descrivono una scena «devastante», con il cancello dell’azienda divelto e la vettura ridotta a un ammasso di metallo.




