William Lai diventa presidente di Taiwan
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Redazione Esteri
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William Lai Ching-te, candidato del Partito democratico progressista, è il nuovo presidente di Taiwan. Ha ottenuto il 40,2% delle preferenze, superando il suo rivale nazionalista e filo-cinese, che ha ottenuto il 33,4% dei voti.
Reazioni alla vittoria di Lai
"Sono determinato a salvaguardare il Paese dalla minaccia della Cina", ha dichiarato Lai dopo la sua vittoria. Pechino ha risposto affermando che si opporrà "con forza alle attività separatiste mirate all'indipendenza di Taiwan e alle interferenze straniere".
La posizione della Cina
La questione di Taiwan è al centro degli interessi fondamentali della Cina ed è la prima linea rossa insormontabile nelle relazioni sino-americane, secondo una nota del ministero degli Esteri cinese. Pechino ha duramente contestato la dichiarazione del Dipartimento di Stato americano sulle elezioni nella regione cinese di Taiwan, in grave violazione del principio dell’Unica Cina e dei tre comunicati congiunti sino-americani.
Le elezioni in Taiwan
Le elezioni presidenziali a Taiwan hanno visto la partecipazione di tre candidati: William Lai del Partito democratico progressista, Hou Yu-ih del Kmt e Ko Wen-je del Tpp. L'affluenza alle urne ha raggiunto un record con oltre il 70% di persone che si sono recate a votare. Fin dalle prime ore dopo l'inizio dello spoglio, la candidatura di William Lai ha preso il largo, prefigurando l'esito delle elezioni.




